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L’arrivo della primavera e i cambiamenti sul corpo

spossatezza

Storicamente la primavera rappresenta la stagione della rinascita. Infatti, tutto quello che ci circonda tende a rinascere, la natura torna rigogliosa ed anche le persone si sentono rinate, rinvigorite dopo la stagione invernale. Questa sensazione pervade il corpo e conferisce anche benessere alla mente. Tuttavia, ci sono anche degli aspetti negativi che non bisogna sottovalutare.

Non tutti sanno, infatti, che in questa particolare stagione dell’anno, in moltissimi avvertono classici sintomi come ad esempio: depressione, stanchezza, spossatezza e molti altri ancora. Non è raro, inoltre, sentire parlare della cosiddetta “sindrome primaverile”.

Stanchezza e spossatezza

Il rovescio della medaglia è rappresentato da maggiore stanchezza dovuta alla cosiddetta “sindrome del letargo”. Ci si può sentire maggiormente irritabili e pervasi da una sensazione di non aver riposato in quantità sufficiente. Ma quali sono le cause della spossatezza?

In primavera, i cambiamenti climatici sono frequenti e l’organismo fa fatica ad abituarsi. Ciò poi si riversa sulla concentrazione, rendendo difficile portare a termine le attività quotidiane. In poche parole, durante questo periodo dell’anno, dove tutto tende a rinascere e rinvigorirsi, alcune persone avvertono maggiori difficoltà nell’essere attivi, nel concentrarsi e nello svolgere determinate attività.

Può sembrare strano, ma con il passare degli anni pare che questo disturbo si stia manifestando con maggiore intensità.

Propensione all’attività fisica

Ad ogni modo, con l’arrivo della primavera in molti decidono di rimettersi in forma e di mettere giù qualche kg accumulato durante i mesi invernali. Non è un mistero, infatti, che la primavera incoraggia l’attività sportiva. Più precisamente, secondo gli esperti la natura rigogliosa ha un effetto positivo sull’umore e stimola le persone a fare lunghe passeggiate tra la natura, a piedi oppure in bicicletta.

D’altronde, a chi non piace farsi una rilassante passeggiata sotto gli alberi in piena fioritura ed ammirare la natura che esplode in tutti i suoi colori. Specie in un periodo come quello degli ultimi due anni, contrassegnato da restrizioni e limiti di vario genere. Di conseguenza, lo stile di vita più attivo si trasforma in benessere psicofisico, poiché permette di scaricare lo stress e le tensioni accumulate e di mantenersi in forma.

Al tempo stesso però, esistono tantissime persone che non vedono di buon occhio i mesi primaverili, ad esempio tutti coloro che soffrono di allergie varie, quella al polline in primis. È risaputo, infatti, che durante la primavera sbocciano tantissimi fiori e questo può causare disagi seri a tutti coloro che soffrono di allergia alle piante, al polline etc.

Insonnia

Un altro problema correlato all’arrivo della primavera, potrebbe essere l’insonnia o semplicemente la difficoltà ad addormentarsi la notte. Ciò, ovviamente, è collegato alla stanchezza di tutta la giornata. Diversamente da come si potrebbe pensare in generale, non è affatto vero che più si è stanchi e più si dormirà durante la notte. Il motivo della tendenza all’insonnia nel periodo primaverile è lo stile di vita più attivo rispetto alla stagione invernale, e nelle donne anche le variazioni ormonali.

Questi due fattori, se combinati, agiscono sul ritmo del sonno, causando problemi e disagi durante la notte.

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Scritto da Redazione

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