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Bici a pedalata assistita: il punto sul mercato

bici a pedalata assistita e-MTB

Il mercato delle bici a pedalata assistita sta crescendo molto e lo dimostra il fatto che aziende come Bosch stanno investendo tantissimo in ricerca e nello sviluppo di nuovi prodotti.
Anche le Mountain Bike stanno passando a questa tecnologia, e vengono chiamate e-MTB.

Ogni anno escono nuovi motori e le batterie aumentano di durabilità e questa nuova tecnologia è diventata sufficiente per essere usata anche sulle MTB.

I motori usati nelle e-MTB vanno dai 250 watt ai 350 watt, che permettono di raggiungere una velocità massima che va dai 25 km/h ai 45 km/h, ma sulle mountain bike elettriche non è la velocità che più ci interessa.

I motori utilizzati, infatti, sono pensati per aumentare le performance del ciclista offrendo una coppia (la forza di spinta) molto elevata, ideale per muoversi agevolmente su dislivelli e salite impegnative, ed arrampicarsi su sterrati sconnessi.
A seconda dei modelli ci sono coppie più o meno “morbide”.
Una coppia elevata e sprigionata in modo più rapido è adatta per superare percorsi impervi, come ripide salite rocciose, mentre una coppia più pacata e sprigionata in tempi più lunghi è più adatta per un uso turistico, come strade o sterrati in pianura.

Per offrire tanta potenza servono batterie all’altezza. Oramai è facile trovare e-MTB con batterie agli ioni di litio da 400 watt o più, che permettono una autonomia per molte ore.

Vale la pena acquistare una e-MTB?

Ne vale la pena eccome!

Già avevamo raccontato il ciclismo è uno sport per tutti, sia per gli amanti della strada che per gli amanti del fuori strada, ma spesso molti rinunciano al ciclismo fuori strada perché lo ritengono non adatto alle proprie capacità. Niente di più sbagliato.

Con una e-MTB puoi spingerti in sicurezza su terreni che altrimenti sarebbero inaccessibili, e in questo modo puoi organizzare le sessioni di allenamento in maniera diversa, riuscendo a affrontare percorsi sempre più difficili, ma anche più spettacolari.

Quindi immaginate di fare un bel giro, con la fatica adeguata alle vostre possibilità, e godervi poi il ritorno con discese e panorami.
Potrete iniziare a fare uscite che prevedono dislivelli di 500 metri o più, e nel giro di pochi mesi arrivare a 1000 metri di dislivello, e questo mano a mano che imparerete ad usare l’aiuto del motore elettrico sulla vostra e-MTB.

Vediamo un po’ più nel dettaglio quali caratteristiche devono avere le mountain bike elettriche, e i vari tipi di e-MTB che troviamo in commercio.

Il motore della MTB elettrica

Parlando del tipo di motore di una e-MTB dobbiamo esaminare 3 aspetti principali: dimensioni, peso, coppia (che troveremo espressa in Newton Metri) che ci dice di quanto è la spinta.

Il migliori motori delle e-MTB attualmente sono prodotti da Shimano, Bosch, Yamaha e Brose.
Le differenze tra gli uni e gli altri si notano proprio nel peso, in cui vincono i motori Shimano, i Bosch e gli Yamaha che invece sono più pesanti ed erogano più potenza, mentre il Brose è una via di mezzo tra gli Shimano e i Bosch.

La decisione tra un motore da e-MTB e l’altro, e quindi anche la scelta della mountain bike, è  soggettiva, dipende molto dal tipo di allenamenti che si vogliono fare e che tipo di percorsi si affrontano durante le uscite di allenamento.
Un allenamento basato su percorsi ripidi e rocciosi avranno bisogno di un motore potente, mentre allenamenti basati su sterrati e percorsi lunghi e non troppo ripidi privilegeranno motori più leggeri e meno potenti.

Scegliere la MTB elettrica

Veniamo alla domanda più importante di tutte: Come si sceglie una Mountain Bike elettrica?
Prima di lasciarsi convincere da negozianti o dal design di una e-MTB dobbiamo capire che cosa facciamo con la nostra MTB.
Se facciamo le nostre uscite su strade sterrate o strade bianche, o alterniamo percorsi battuti in terra con parti su strada, e affrontiamo solo dislivelli leggeri, allora va più che bene una e-MTB in alluminio, con motore da 250 W, cambio meccanico, trasmissione a catena e batteria dai 300 ai 400 Wh.

Se facciamo le nostre sessioni su percorsi All-Mountain, su terreni difficili e percorsi impervi, dove le salite sono molto ripide e con dislivelli di alcune centinaia di metri allora dobbiamo scegliere una e-MTB diversa.
In questo caso ci serve una e-MTB con telaio leggero in alluminio o fibra di carbonio, con motori da almeno 350 W con cambio elettronico, batterie da almeno 500 Wh.

Ovviamente ci sono tantissime MTB che spaziano tra la prima e la seconda scelta, la differenza, oltre al prezzo, sta nel modo in cui la useremo, se è una e-MTB Front, ossia con gli ammortizzatori solo sulla ruota anteriore, o se è una e-MTB Full, ossia con gli ammortizzatori su tutte e due le ruote.
Ne parliamo in dettaglio nel prossimo paragrafo, perché anche qui, le caratteristiche della mountain bike dipendono dal terreno su cui viene utilizzata.

Cambiano anche i prezzi, ovviamente, che dipendono dal design, dai materiali e dall’assistenza.
Infine, il modo più giusto per provare una Mountain Bike Elettrica, una volta scelto il tipo, è lo stesso che si usa per tutte le mountain bike, bisogna provarla.

e-MTB Front o e-MTB Full?

Anche sulle la MTB elettriche c’è il grande argomento che divide i ciclisti.
Meglio una e-MTB Front o una e-MTB Full?
Mentre sulle mountain bike classiche la scelta dipende più che altro dal peso, per le mountain bike elettriche la scelta è dettata più che altro dai percorsi.

Una e-MTB front è ideale per percorsi lunghi su terreni non accidentati, e dove spesso abbiamo anche molti accessori per la mountain bike da portare con noi, perfetta per l’aiuto del motore su lunghe salite.
La e-MTB full invece è adatta per terreni difficili, con rocce e salite corte e ripide, dove gli ammortizzatori sulla ruota posteriore lavorano per mantenere l’aderenza, e il motore viene usato per superare passaggi particolarmente duri.

Ovviamente le e-MTB Full hanno un costo più elevato, ma come abbiamo spiegato, sono costruite per uscire da situazioni più difficili rispetto alle e-MTB Front.

Giuseppe Barbagallo

Scritto da Giuseppe Barbagallo

SEO Specialist e Web Designer, esperto in tecniche di Link Building e Digital Advertising. Da sempre appassionato di informatica, programmazione e tecnologia. Founder della Web Agency Good Working specializzata soprattutto (ma non solo) nel settore Fitness e Sport.

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