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Caldo, sudore e sport: consigli e rimedi per l’estate

Caldo, sudore e sport

Nonostante il sudore sia un fastidio, specialmente d’estate, è una funzione fisiologica fondamentale per l’organismo umano. Sudare, infatti, è necessario, in quanto è il modo con cui il nostro corpo regola la temperatura interna. Lo sforzo fisico di un allenamento altera le condizioni e il corpo si attiva per ripristinare uno stato ideale e lo fa anche attraverso il sudore.

Come cambia il sudore

Non tutti però sudano allo stesso modo e questo per diverse ragioni. Ci sono differenze fisiologiche tra organismo e organismo per cui le ghiandole sudoripare (quelle che si occupano di produrre il sudore) possono lavorare diversamente. Questo avviene anche perché la quantità di sudore prodotta è legata al peso, all’età, al tipo di prestazione fisica e dalle condizioni ambientali. Tutto un insieme di fattori del quali l’organismo tiene conto e che contribuiscono a determinare la quantità di sudore necessaria per raffreddare il corpo e riportarlo a una temperatura ottimale.

Aumenti o cali della temperatura corporea non sono mai positivi, sia in condizioni normali che quando si fa sport. La ragione è molto semplice: gli organi del corpo umano lavorano in maniera ottimale a una determinata temperatura e variazioni sia in eccesso che in difetto possono provocare problemi, a volte anche seri. Problemi di cui è sempre bene essere consapevoli e soprattutto evitare.

Domande (e risposte) su caldo, sport e sudore in estate

Quando si fa sport la temperatura aumenta?

Certamente. E aumenta anche di più quando ci si allena d’estate. Motivo per cui l’attenzione per la sudorazione diventa ancora maggiore, proprio per evitare che l’organismo non sia in grado autonomamente di mantenere la temperatura corretta. Questo può avvenire per diverse cause, anche perché la temperatura è troppo alta, lo sforzo è eccessivo o il corpo non ha le risorse per ridurre così tanto la temperatura.

Quando si suda si perde peso?

Questo è un argomento serio, perché la risposta rischia di creare fraintendimenti. Potenzialmente, infatti, una grande sudorazione può portare a una perdita di peso. Ma non parliamo di una perdita positiva, in quanto si tratta di una riduzione di liquidi e non di grasso. Più che di dimagrimento, infatti, perdere peso sudando significa essere disidratati, con tutte le conseguenze critiche che questo significa. Anche utilizzare la sudorazione come metro di misura del proprio allenamento (“più sudo più l’allenamento è ottimale”) non è propriamente corretto. Questo perché, come abbiamo detto, la sudorazione dipende da diversi fattori, da quelli genetici a quelli fisici. È però parzialmente vero perché un organismo allenato inizia a sudare prima di uno non allenato perché è abituato, a fronte dello sforzo fisico, a regolare la temperatura interna.

Quando incide il caldo sulla corsa e l’attività sportiva

Oltre a non essere indice di migliori prestazioni il caldo incide negativamente sull’attività fisica, riducendo la capacità atletica. Tanto che d’estate è maggiore il rischio di crampi e colpi di calore che possono provocare non solo fastidi e infortuni, ma anche problemi più seri all’organismo.

Come gestire il caldo e il sudore facendo sport d’estate

Ogni atleta, anche il principiante che inizia a fare sport o si allena sporadicamente, deve essere consapevole di come farlo in sicurezza. D’estate, con il caldo e la maggior produzione di sudore, è importante prestare attenzione all’idratazione, all’abbigliamento e all’igiene.

Si ripete spesso che bere fa bene, ma questo è vero ancora di più per chi fa sport d’estate. È fondamentale bere a sufficienza sia prima che dopo l’esercizio fisico e per alcune attività anche durante. Questo per permettere all’organismo di essere idratato, consentire una migliore sudorazione, ridurre i rischi legati alla disidratazione e ottimizzare l’allenamento.

Per favorire e non ostacolare la sudorazione è fondamentale scegliere capi d’abbigliamento traspiranti. Che non significa coprirsi il meno possibile, ma prendersi cura del proprio corpo. Anche vestirsi correttamente aiuta infatti a migliorare l’efficienza dell’allenamento.

Infine l’aspetto dell’igiene. Lavarsi dopo l’allenamento oltre è anche un sollievo e un piacere, ma in alcuni casi può essere utile farlo anche prima di iniziare gli esercizi. Questo aiuta a rimuovere dal corpo tutte quelle sostanze (come può essere il trucco o qualsiasi tipo di crema o lozione) che potrebbe ridurre o impedire la sudorazione e provocare tutti quei problemi di cui abbiamo parlato.

Daniele Di Geronimo

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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