Molte persone nell’arco della propria vita avranno riscontrato la presenza di un ematoma, causato da un versamento di sangue. In realtà si tratta di una condizione molto comune e che può colpire praticamente chiunque, ma niente paura, nella maggior parte dei casi è una situazione che si risolve con piccoli accorgimenti e con il passare del tempo, soprattutto se si tratta di ematomi di lieve entità.
Gli ematomi possono classificarsi in due principali categorie: quelli superficiali, sono i più diffusi e generalmente scompaiono da soli in pochi giorni; e quelli profondi, in questi casi i sintomi possono essere più gravi con maggiore sensazione di dolore e talvolta per farli scomparire è necessario ricorrere ad un trattamento clinico, per questo motivo è necessario rivolgersi al proprio medico se i sintomi persistono e vi sia il mancato riassorbimento ematoma profondo entro un tempo relativamente breve.
Principali cause di ematomi
Nella maggioranza dei casi l’insorgenza di un ematoma è dovuta a dei traumi che comportano la lesione di un vaso sanguigno, con conseguente versamento di sangue all’interno dei tessuti.
Nei casi di traumi particolarmente intensi oppure in presenza di particolari condizioni di rischio la risposta dell’organismo, la coagulazione, non riesce ad essere sufficientemente rapida e di conseguenza si forma l’ematoma. Quanto più importante sarà il trauma subito, tanto più probabile sarà la possibilità di insorgenza dell’ematoma.
In alcuni casi però anche traumi di lievissima entità possono causare ematomi, quest’ipotesi sono più che altro riconducibili all’assunzione di farmaci o alla presenza di rischi dovuti a patologie. Ad esempio, è maggiormente soggetto al manifestarsi di ematomi chiunque assuma stabilmente farmaci anticoagulanti, oppure chi sia affetto da patologia come l’emofilia, la quale altera la capacità dell’organismo di coagulare il sangue in maniera corretta.
Come far riassorbire un ematoma nel più breve tempo possibile
Come già detto gli amatomi possono essere di diverso grado, a seconda del tipo del quantitativo di sangue versato tra i tessuti e alla profondità del versamento.
Nei casi meno preoccupanti, ossia quando il versamento risulti essere superficiale ed accompagnato da sintomi lievi, come dolore e gonfiore della zona interessata dal trauma, basteranno pochi accorgimenti per far si che l’ematoma sparisca in pochi giorni.
Innanzi tutto, è necessario utilizzare degli impacchi di ghiaccio sulla zona, si ricorda che il ghiaccio deve essere applicato ad intervalli e per non più di venti minuti alla volta, onde evitare altre problematiche. Possono favorire il riassorbimento dell’ematoma anche l’utilizzo di fasciature elastiche ed il sollevamento della parte colpita, ma anche l’uso di particolari pomate da acquistabili in farmacia.
Ematomi sottocutanei più gravi: come comportarsi
Nel caso in cui l’ematoma risulti più grave, perché più profondo o perché interessi una parte del corpo delicata come la testa oppure l’addome, i sintomi saranno molto più intensi e fastidiosi.
In questi casi è necessario contattare il proprio medico per farsi visitare e provvedere all’esecuzione dei test clinici necessari. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura alla necessità di intervenire chirurgicamente per far drenare il coagulo di sangue.
- Alimentazione e concentrazione: quali sono i cibi che fanno bene al cervello? - 6 Aprile 2022
- L’arrivo della primavera e i cambiamenti sul corpo - 9 Marzo 2022
- Come curare un ematoma: cosa c’è da sapere - 27 Dicembre 2021