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Errori in palestra: i 7 più comuni (da evitare)

Se frequentate una palestra, probabilmente avrete notato che molte persone non riescono a migliorare in maniera tangibile la propria forma fisica ed estetica.

Inoltre, i centri fitness hanno un tasso di abbandono molto elevato (circa il 50% degli iscritti) di anno in anno.

Le cause principali di questo elevato numero di insuccessi sono forse legate alla poca attenzione da parte degli operatori delle palestre che non riescono a fidelizzare il cliente educandolo e motivandolo a fare costantemente esercizio fisico e alla cattiva informazione data dal settore fitness in generale che mira più all’aspetto commerciale piuttosto che a trasmettere le corrette regole della metodologia dell’allenamento.

In questo articolo vi spieghiamo quali sono i principali errori in palestra da evitare se volete realmente migliorare la vostra forma fisica e ottenere il massimo dai vostri allenamenti.

I 7 errori più comuni (da evitare) che avvengono in palestra

#1 Palestra fai da te

Quando si entra per la prima volta in palestra è consigliabile chiedere una scheda di allenamento all’istruttore di sala pesi.

L’allenamento deve essere pianificato seguendo delle regole ben precise e basato sulla condizione fisica del praticante per poter essere efficace e dare risultati.

Seguire soltanto i corsi fitness, allenarsi con programmi generici visti su un applicazione fitness o fare di testa propria sono i presupposti per fallire i propri “fitness goals”.

Se necessitate di un’attenzione maggiore e di un programma di allenamento personalizzato potete rivolgervi ad un Personal Trainer, a tal proposito qui trovate un esempio di come lavora un Personal Trainer.

#2 Non essere costanti

Molte persone non riescono a ottenere miglioramenti fisici per la mancanza di costanza negli allenamenti. Gli impegni della giornata, la stanchezza dopo il lavoro o l’impegno che richiede una seduta di allenamento possono demotivare.

Il suggerimento è quello di pianificare un piano di allenamento che non sia troppo impegnativo in termini di frequenza settimanale e durata delle sedute: due o tre allenamenti a settimana di un’ora ciascuno, se mirati, possono bastare a migliorare la forma fisica.

#3 Palestra tutti i giorni

Il corpo ha bisogno di recupero per adattarsi agli stimoli e migliorare.

Se non si rispettano i tempi fisiologici di recupero si rischia di incorrere nella sindrome da sovrallenamento (o overtraining) ovvero una serie di reazioni corporee avverse che provocano un peggioramento della forma fisica e non un miglioramento.

Tra queste le principali sono: perdita di massa muscolare, dolori muscolari, spossatezza o stanchezza cronica, peggioramento dell’umore e perdita di motivazione.

Andare in palestra tutti i giorni può essere controproducente: imparate ad ascoltare il vostro corpo, se sentite di non aver recuperato dall’allenamento precedente, concedetevi un giorno di riposo.

#4 Distrarsi durante la seduta di allenamento

Gli smartphone sono la maggiore causa di distrazione in allenamento. Utilizzare applicazioni fitness che si prefiggono di migliorare la qualità dell’allenamento può diventare un problema se si utilizza il telefono anche per altre scopi durante l’allenamento.

Scorrere i feed dei social network tra una serie e l’altra, rispondere a telefonate o a messaggi sono esempi di distrazioni da smartphone che possono provocare perdita di concentrazione o aumento inconsapevole dei tempi di recupero tra un esercizio e l’altro.

La migliore abitudine rimane quella di allenarsi senza telefono e utilizzare un diario di allenamento cartaceo per registrare i propri progressi.

Chiacchierare troppo è un’altra causa di distrazione. L’aspetto sociale è importante ma non deve prevalere su quello principale ovvero allenarsi in palestra.

#5 Eseguire gli esercizi con la tecnica sbagliata

Fare un esercizio con la tecnica sbagliata causa due principali problemi: diminuisce l’efficacia dell’esercizio stesso ed espone al rischio di infortuni.

Chiedete sempre all’istruttore di sala di spiegarvi gli esercizi o di controllarvi durante l’esecuzione degli stessi. Se invece partite da zero ed avete bisogno di un’attenzione costante, affidatevi ad un Personal Trainer nel primo periodo di allenamento.

#6 Iniziare ad allenarsi senza riscaldamento

Un adeguato riscaldamento è fondamentale per prevenire il rischio di contratture, stiramenti e strappi muscolari.  Deve essere di due tipi: generico e specifico.

Il primo prevede un attività cardiovascolare di intensità crescente della durata di circa dieci minuti che consente di far affluire più sangue ai muscoli e predisporre all’attività fisica.

Il secondo prevede esercizi di mobilizzazione ed esercizi di forza a carico crescente per predisporre articolazioni e muscoli al lavoro specifico della seduta di allenamento.

#7 Non fare stretching a fine allenamento

La fase di defaticamento è importante quanto quella di riscaldamento.

Dedicare dieci o quindici minuti di tempo a fine allenamento ad esercizi di stretching aiuta a prevenire il mal di schiena e a mantenere un equilibrio tra tonicità e allungamento muscolare.

Per concludere, la perfezione non esiste nemmeno in palestra ed è normale commettere qualche errore in allenamento. Evitando quelli principali però sarete sicuri di ottenere benefici dall’esercizio fisico, migliorare l’aspetto estetico e ottimizzare il tempo che dedicate ai vostri allenamenti in palestra.

Scritto da Giuseppe Barbagallo

SEO Specialist e Web Designer, esperto in tecniche di Link Building e Digital Advertising. Da sempre appassionato di informatica, programmazione e tecnologia.
Co-Founder della Web Agency Good Working specializzata soprattutto (ma non solo) nel settore del Fitness e dello Sport.

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