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Gli esercizi migliori per rafforzare il pavimento pelvico degli uomini

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Quando si fa riferimento agli esercizi che servono a rafforzare il pavimento pelvico, nella maggior parte dei casi la mente corre a una platea femminile. In realtà questa muscolatura importante e delicata ha un ruolo fondamentale anche negli uomini, ed è questo il motivo per il quale occorre tenerla allenata e fare in modo che risulti il più possibile tonica. Ciò è possibile per mezzo della ginnastica perineale, che aiuta a migliorare la vita sessuale, a maggior ragione nel caso in cui si soffra di eiaculazione precoce, e a rendere più efficace il controllo dell’intestino e della vescica.

Perché il pavimento pelvico si indebolisce

Negli uomini il pavimento pelvico può indebolirsi per varie ragioni, come per esempio uno stile di vita sedentario e la stitichezza, ma anche l’obesità e la tosse cronica. Altri fattori di rischio vanno individuati nello svolgimento di lavori pesanti o in un intervento chirurgico alla prostata. È possibile prevenire le conseguenze di un indebolimento del pavimento pelvico con l’aiuto di esercizi di ginnastica perineale concepiti appositamente per gli uomini. Prima di procedere, però, è necessario identificare con precisione i muscoli su cui si deve intervenire.

Quali sono i muscoli pelvici che devono essere allenati?

A questo scopo è necessario mettersi sdraiati o sedersi cercando di essere il più possibile comodi, per poi rilassare tutti i muscoli e soprattutto le natiche, i muscoli delle cosce e la zona addominale. Dopodiché occorre contrarre l’anello muscolare che si trova attorno all’ano e rilassarlo, in modo da provare a capire quali muscoli si stanno usando. C’è anche un altro accorgimento che si può adottare per identificare i muscoli pelvici, e consiste nel bloccare il flusso di urina quando si fa la pipì. È importante, comunque, che tale test non venga ripetuto spesso perché alla lunga può essere pericoloso.

Come si praticano gli esercizi di Kegel

È dopo aver trovato i muscoli pelvici da allenare che ci si può dedicare agli esercizi di Kegel. Per esempio, un allenamento utile prevede di contrarre i muscoli attorno all’ano e all’uretra per tirarli in dentro; tale contrazione deve essere mantenuta per alcuni secondi, dopodiché i muscoli possono essere rilassati. Si può ripetere questo esercizio per una decina di volta, lasciando trascorrere fra le varie sessioni dei periodi di rilassamento brevi. Una volta acquisita familiarità con tale esercizio è possibile procedere con un altro: in questo caso bisogna riproporre le stesse contrazioni ma in modo più intenso e più rapido. Uno dei vantaggi più importanti di questo tipo di allenamento riguarda la possibilità di eseguire gli esercizi ovunque ci si trovi e in qualunque momento.

Che cosa sono gli esercizi di Kegel

Gli esercizi di Kegel prendono il nome dal ginecologo Arnold Kegel che li ha messi a punto, e sono molto utili tra l’altro per i casi di incontinenza urinaria. Si tratta, come si è visto, di eseguire delle contrazioni volontarie in corrispondenza dei muscoli del pavimento pelvico, i quali insieme con i legamenti servono a sostenere gli organi dell’apparato riproduttivo e di quello urinario. La zona pelvica è situata fra le ossa del bacino, la cui parte inferiore prende il nome di perineo; essa è composta da tessuti muscolari e molli, distribuiti su tre livelli che danno vita a una specie di rete. La loro funzione è fondamentale, proprio perché essi servono a supportare il retto, l’utero e la vescica. l’emissione di urina viene controllata dal muscolo pubococcigeo, da cui dipendono anche le contrazioni che si verificano durante l’orgasmo.

I sintomi di un pavimento pelvico debole: ecco quali sono

L’incontinenza urinaria non è che uno dei vari sintomi che possono caratterizzare un indebolimento del pavimento pelvico; tra gli altri ci sono la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce e l’incontinenza fecale. Gli esercizi di Kegel permettono di risolvere tali sintomi, ma ovviamente è necessario prima di tutto rivolgersi al proprio medico che valuterà lo stato clinico e stabilirà qual è il miglior percorso da seguire. Lo stesso medico deve consigliare la tecnica di base, che presuppone lo svuotamento completo della vescica.

L’efficacia degli esercizi di Kegel per gli uomini

A patto che la tecnica sia riprodotta in modo appropriato, gli esercizi di Kegel garantiscono i primi miglioramenti già a sei settimane di distanza dal momento in cui sono stati avviati. Non è detto, però, che sia per tutti così, e in alcuni casi le tempistiche si possono allungare, fino a tre mesi. Ad ogni modo gli esercizi di Kegel per gli uomini non generano controindicazioni di alcun genere, anche se ciò non deve indurre a ripeterli in modo eccessivo: gli esperti raccomandano di non andare oltre 30 contrazioni al giorno. Qualora si esagerasse, infatti, i disturbi dovuti all’incontinenza urinaria rischierebbero di peggiorare, il che avrebbe l’effetto di far svanire tutti i progressi conquistati fino a quel momento.

Giuseppe Barbagallo

Scritto da Giuseppe Barbagallo

SEO Specialist e Web Designer, esperto in tecniche di Link Building e Digital Advertising. Da sempre appassionato di informatica, programmazione e tecnologia. Founder della Web Agency Good Working specializzata soprattutto (ma non solo) nel settore Fitness e Sport.

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