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Miopia infantile: come riconoscerla e come intervenire

miopia infantile

La miopia è una delle malattie che possono colpire gli occhi e che progredisce rapidamente, in particolar modo nei bambini. 

Questo disturbo della vista nei soggetti in tenera età si manifesta con un deficit nella vista degli oggetti da lontano. 

Si tratta di un difetto di rifrazione causato dalla lunghezza superiore rispetto alla norma dell’asse antero-posteriore. Il cosiddetto “occhio allungato” è una condizione che influisce sulla proiezione delle immagini visive prima della retina e non sulla retina dove dovrebbero concentrarsi. 

Per rallentare la miopia nei bambini, previo consulto e visita medica specialistica, è importante usare delle giuste lenti. A tal proposito, scopri le lenti Stellest.

Come riconoscere la miopia infantile? 

Recenti studi autorevoli dimostrano che la miopia infantile è un disturbo molto diffuso e si registra una frequenza in continuo aumento.  

L’incidenza in continua crescita sembra essere dovuta all’abitudine, sempre più diffusa, di trascorrere poco tempo all’aperto e molte ore dinanzi a dispositivi tecnologici.  L’esposizione solare è molto importante, in quanto provoca la sintesi della dopamina, un neurotrasmettitore che favorisce l’inibizione dell’allungamento dell’occhio. 

Quando una visita oculistica specialistica accerta che il soggetto è affetto dal disturbo della miopia, è necessario per i genitori, al fine di evitare l’aggravarsi delle condizioni, comportarsi scrupolosamente ed attentamente. 

Innanzitutto, sarebbe opportuno accertare e verificare che la lettura di un qualsiasi foglio avvenga ad una corretta distanza, che l’esposizione alla luce sia altrettanto idonea, al fine di non stancare eccessivamente la vista. 

Prestare attenzione ai sintomi è, altresì, importante per prevenire il peggioramento e per intervenire rapidamente. 

Sarebbe consigliato rendersi conto dello sforzo che il bambino compie per mettere a fuoco gli oggetti lontani. Ad esempio, se e con quale frequenza strizza gli occhi quando legge, se si stanca la vista velocemente. 

Ad ogni modo, è sempre consigliato far controllare l’eventuale presenza del disturbo ad un medico professionista. Quando si parla di salute, il fai da te sarebbe da evitare. 

In alcuni casi, si potrebbe fare facilmente confusione tra miopia e generiche irritazioni dell’occhio che possono essere causate da un tempo di lettura prolungato. 

Quanti tipi di miopia infantile esistono? 

Come già scritto, la miopia infantile deve essere diagnosticata da un medico professionista durante una visita oculistica. 

La miopia si misura in diottrie e può essere classificata come segue: 

  • Semplice, detta anche lieve o scolare, quando il difetto arriva ad un’intensità massima di -6 diottrie. Questo disturbo può essere corretto utilizzando delle lenti apposite;
  • Grave o degenerativa, quando la carenza supera -6 diottrie. 

Il disturbo in analisi nasce da fattori genetici. In alcuni casi, possono completare il quadro anche comportamenti scorretti come, ad esempio, sforzare la vista durante la lettura con una luce non sufficiente oppure la lettura ad una distanza troppo ravvicinata. 

È bene precisare che la miopia nei bambini non si cura, perché è causata da particolari caratteristiche dell’occhio. È possibile, però, correggerla attraverso l’utilizzo di occhiali da vista che aiutano nella messa a fuoco anche di immagini ed oggetti distanti. 

Nei bambini in età scolare è opportuno, in caso di miopia, correggere il disturbo, in quanto potrebbe avere un impatto anche sul rendimento scolastico complessivo. Si pensi, ad esempio, alla difficoltà di eseguire alcuni compiti, di leggere quanto scritto sulla lavagna o di vedere oggetti e schermi lontani. 

Giuseppe Barbagallo

Scritto da Giuseppe Barbagallo

SEO Specialist e Web Designer, esperto in tecniche di Link Building e Digital Advertising. Da sempre appassionato di informatica, programmazione e tecnologia. Founder della Web Agency Good Working specializzata soprattutto (ma non solo) nel settore Fitness e Sport.

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