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Piscina e palestra, pericolo micosi: ecco come proteggersi

micosi piscina

In inverno sono numerosi gli italiani che decidono di iscriversi in palestra o di frequentare le piscine: fuori fa troppo freddo per dedicarsi ad attività come la corsa o la bici, e la pioggia non fa altro che rendere le cose ancor più complicate per gli amanti dello sport all’aperto.

Chiudersi fra quattro mura da un lato mette al riparo dagli eventi atmosferici, ma dall’altro ci espone comunque ad un altro rischio: si parla della micosi, una patologia di origine fungina alla quale bisogna fare attenzione, tra un sollevamento pesi e una nuotata.

Cos’è la micosi e come proteggersi

La micosi è un’infezione che colpisce la pelle, ed è dovuta all’azione dei miceti, una famiglia di funghi con i quali è possibile entrare in contatto in posti umidi proprio come le palestre e le piscine.

Questo disturbo può colpire la pelle e il cuoio capelluto, insieme alle unghie: nei primi due casi si manifesta con la comparsa di lesioni di colore biancastro (con tanto di arrossamento), nel terzo invece porta le unghie a cambiare colore e a deformarsi. Per quanto riguarda la pelle, la micosi alcune volte porta con sé un forte prurito che, se assecondato, può peggiorare l’infiammazione dei tessuti. In certi casi possono svilupparsi anche piaghe e vescicole, mentre nel caso del cuoio capelluto può portare alla comparsa di forfora.

Per curare la micosi serve tempo e pazienza, oltre all’uso di prodotti mirati, come ad esempio quelli di Trosyd. Di seguito, invece, alcuni i consigli per prevenire questa infezione della pelle.

  • Indossare sempre le ciabatte: mai rinunciare alle ciabatte o alle infradito né in piscina, né in palestra. Le superfici di questi luoghi ospitano i funghi per via dell’alto tasso di umidità (e perché frequentate da moltissime persone): meglio evitare il contatto diretto dei piedi con le superfici;
  • Non scambiarsi asciugamani e accappatoi: gli asciugamani e gli accappatoi dovrebbero sempre rimanere degli oggetti personali, da non scambiare mai. Il rischio di contagio da micosi (e non solo) è molto alto, di conseguenza non bisogna mai prestarli né prenderli in prestito da nessuno;
  • Asciugarsi per bene: il modo migliore per abbattere l’umidità corporea è asciugarsi per bene, facendo attenzione soprattutto alle zone più a rischio. Fra queste si trovano tutte le pieghe del corpo (come le ascelle e l’inguine), insieme agli interstizi fra le dita;
  • Indossare abiti e scarpe traspiranti: i tessuti naturali favoriscono la traspirazione della cute e si rivelano un alleato importante per intervenire contro l’umidità corporea. La stessa regola vale non solo per gli abiti, ma anche per le scarpe;
  • Portare un asciugamano per gli attrezzi: chi frequenta le palestre dovrebbe premunirsi usando un asciugamano sugli attrezzi, così da evitare il contatto diretto con superfici potenzialmente infette;
  • Evitare detergenti troppo aggressivi: i detergenti aggressivi possono indebolire le difese della cute e favorire l’ingresso di funghi e batteri. Meglio evitarli e scegliere prodotti più delicati.
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Scritto da Giuseppe Barbagallo

SEO Specialist e Web Designer, esperto in tecniche di Link Building e Digital Advertising. Da sempre appassionato di informatica, programmazione e tecnologia.
Co-Founder della Web Agency Good Working specializzata soprattutto (ma non solo) nel settore del Fitness e dello Sport.

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