Problemi di glicemia? Cosa mangiare per regolarizzarla

Problemi di glicemia

La glicemia viene generalmente definita come la concentrazione di glucosio nel sangue. È particolarmente importante che la glicemia resti sempre entro i limiti dell’intervallo di normalità, fissato convenzionalmente da 65 a 110 milligrammi per decilitro. Il suo aumento, infatti, può diventare causa di numerose patologie, in particolar modo del diabete. È, quindi, sicuramente preferibile per la vostra salute mantenere i livelli glicemici verso la parte bassa dell’intervallo di normalità. Spesso, infatti, non basta avere una glicemia normale per potersi definire sani: quando infatti essa è tendente a valori medio-alti aumenta esponenzialmente il rischio di diverse patologie, tra le quali anche di tumori.

Come controllare la glicemia

La glicemia può essere controllata attraverso due armi potenti: da una parte l’attività fisica e dall’altra una giusta alimentazione. Una pratica sportiva regolare e sufficientemente intensa abbassa la glicemia sotto i 100 mg/dl, spesso anche sotto i 90. L’attività fisica deve essere svolta almeno 3 volte alla settimana ed è necessario che sia qualcosa di molto più impegnativo di camminare per meno di un’ora in piano. Per capire quanto effettivamente l’alimentazione sia fondamentale bisogna partire dal fatto che l’apporto di glucosio al nostro organismo passa attraverso l’assunzione di carboidrati. I carboidrati sono necessari nella dieta, ma spesso il loro apporto può diventare eccessivo, sia perché se ne assumono in quantità maggiore del dovuto, sia perché la dieta non è equilibrata. In molti casi, infatti, si ha un introito calorico corretto, ma la percentuale di carboidrati appare di molto superiore a quella riservata a proteine e grassi. Il modo migliore, quindi, di controllare il proprio peso corporeo, è mangiare il giusto, in modo equilibrato per evitare il sovrappeso o peggio l’obesità.

10 cibi da evitare per chi soffre di glicemia alta:

  • Cereali raffinati
  • Puré di patate
  • Latte di riso
  • Pane bianco
  • Miele
  • Patate al forno e fritte
  • Crackers
  • Riso (es. arborio)
  • Zucchero raffinato
  • Cioccolato con zucchero

Oltre a ciò, nel caso non bastasse, per tenere sotto controllo la glicemia senza farmaci è consigliabile fare uso di integratori fitoterapici capaci di ridurre la glicemia in modo naturale.

Ruolo dell’insulina

Riassumendo in modo schematico, quando assumiamo carboidrati, viene secreto un ormone, l’insulina, che va a stimolare il prelievo di glucosio dal sangue. Alla fine dell’azione dell’insulina, la glicemia si abbassa, le scorte di carboidrati aumentano e gli eventuali carboidrati rimasti in eccesso vengono trasformati in grasso. L’antagonista dell’insulina, un altro ormone, il glucagone, nel momento del bisogno di energia, va a prelevare i carboidrati di scorta da fegato e muscoli e li riconduce nel sangue, portando dunque ad un aumento della glicemia. Se però assumiamo troppi carboidrati, l’insulina prodotta dall’organismo non risulta sufficiente o abbastanza efficace nel tenere sotto controllo la glicemia. Bisogna comunque ricordare che non tutti i carboidrati fanno aumentare la glicemia allo stesso modo.

Glicemia e indice glicemico

L’indice glicemico, riferito ad un carboidrato, esprime la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all’assunzione di 50gr del carboidrato che si vuole esaminare. Per esempio, lo zucchero ha un indice glicemico che è più del triplo di quello del fruttosio, contenuto nella frutta. Un indice glicemico di 50 vuol dire che l’alimento innalza la glicemia con una velocità che è la metà di quella del glucosio, il cui indice è convenzionalmente fissato a 100. Molti modelli alimentare pensano di sconfiggere il sovrappeso scegliendo alimenti con un basso indice glicemico, ma in realtà questo valore ha importanza solo per quanto riguarda soggetti malati, ed è quindi ingiustamente associato ai sani. Il solo fatto di essere normopeso, infatti, significa che l’insulina prodotta dall’organismo è sufficiente a tenere la glicemia sotto controllo.

In conclusione, il modo per mantenere il corretto valore della glicemia è sempre quello: fare attività fisica regolare e avere una dieta varia ed equilibrata, mangiando di tutto ma in giusta quantità, andando così ad evitare il sovrappeso.

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Giuseppe Barbagallo

Appassionato di informatica e tecnologia sin dai tempi del seggiolone. Mi occupo di SEO e Web Marketing, soprattutto (e non solo) nel settore sportivo.
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