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Rischi ciclismo: a cosa fare attenzione

Rischi ciclismo

Ogni disciplina sportiva ha dei rischi e dei pericoli e anche il ciclismo, ovviamente, non ne è esente. Tra gli errori da evitare e i consigli per l’alimentazione è opportuno ora fare una panorama su tutti i pericoli che si corrono andando in bicicletta. Questa guida non vuole scoraggiare a questo tipo di allenamento né a praticare il ciclismo per svago o, ancora, utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto urbano, anzi! L’obiettivo è proprio quello di fare luce sui rischi legati al ciclismo e di portare gli atleti o i futuri ciclisti a una consapevolezza tale da poter utilizzare la bicicletta in totale sicurezza e sfruttando al massimo tutti i benefici che da essa è possibile trarre.

I rischi del ciclismo

Abbiamo separato le diverse tipologie di rischi legati al ciclismo, distinguendo tra quelle legate ai pericoli che possono provocare gli incidenti stradali (sempre troppi nei quali, purtroppo, a rimetterci sono i ciclisti), quelle che provocano patologie dall’uso della bicicletta e, infine, quelle legate alle cattive abitudini e alle condizioni ambientali. Una sorta di prontuario per poter salire in bicicletta con consapevolezza dei pericoli, in modo da saperli riconoscere ed evitare.

Rischi del ciclismo: gli incidenti

Tra i rischi maggiori cui va incontro ogni ciclista troviamo quelli relativi al traffico urbano. La convivenza tra automobili e biciclette raramente è felice, specie nelle nostre città dove le strade andrebbero ripensate, prima ancora che riasfaltate e messe in sicurezza. C’è quindi un elevato rischio di incidenti dovuto alla perdita del controllo, all’esecuzione di manovre avventate o di cambi di direzione repentini per evitare ostacoli. Tali pericoli sono poi aggravati dall’uso dello smartphone mentre si guida.

Anche se con gli auricolari, stare al telefono o ascoltare musica, può impedire una buona concentrazione, specie perché ci si isola dall’ambiente in cui ci si trova. A peggiorare la situazione c’è poi la guida senza casco che può rendere gravissima anche una semplice caduta. I dispositivi di sicurezza per la bicicletta non sono un optional o un accessorio dedicato solamente ai bambini o a chi sta imparando, ma fanno parte dell’abbigliamento fondamentale per muoversi, specie nelle grandi città.

Rischi del ciclismo: le patologie

Ci sono poi una serie di patologie e complicazioni derivate dallo sforzo fisico costante e ripetuto tipico del ciclismo. Tra i più comuni troviamo i dolori all’inguine e all’anca che possono essere provocati da uno sforzo eccessivo o da una cattiva postura quando si è in bicicletta. Ci sono poi i dolori alla schiena, derivati dalla posizione assunta per lungo tempo durante le pedalate. A incidere in questo caso c’è anche la qualità della bicicletta e l’altezza del sellino rispetto alla propria corporatura. Oltre ai problemi all’anca e alla schiena spesso i ciclisti lamentano l’infiammazione dei tendini delle mani e dei polsi. Tenere le mani continuamente sotto sforzo sul manubrio provoca intorpidimento e dolore che possono risultare seri e fastidiosi. In questi casi l’utilizzo di guanti e l’allenamento costante possono migliorare e prevenire questo rischio.

Rischi del ciclismo: le condizioni ambientali

Ci sono poi tutta una serie di condizioni extra (non imputabili alla bici in sé) che possono risultare molto pericolose. Innanzitutto l’ignorare le condizioni atmosferiche nelle quali ci si trova e non prevedere un abbigliamento adeguato. Per questo sono frequenti le insolazioni (con la mancata protezione della testa) o le infiammazioni provocate dal sudore e dal freddo in tutti quei ciclisti sprovvisti dell’abbigliamento corretto.

Molti incidenti e patologie sono poi provocati dalla disidratazione. Bere fa sempre bene e durante lo sforzo fisico è fondamentale mantenere l’organismo idratato. A parte chi si allena seguendo un programma specifico, bisogna evitare anche il rischio di sovrallenamento che anche nel ciclismo è frequente e può rivelarsi pericoloso.

Infine, ma non meno importante, la scelta della bicicletta. Non tutte le bici sono uguali e, di conseguenza, anche l’efficienza (e la relativa sicurezza) non può essere sempre la stessa. Una mountain bike assicura il meglio su percorsi sterrati, mentre una da strada prestazioni migliori in città. È quindi fondamentale scegliere la bicicletta in base all’utilizzo e ai percorsi che si andranno a fare; sia per evitare rischi, ma anche e soprattutto per godere pienamente della bellezza di pedalare.

Daniele Di Geronimo

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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