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Depressione: come riuscire a combatterla

Depressione: come riuscire a

Conoscere la depressione è fondamentale per iniziare a contrastarla e non lasciarsi sopraffare dalle sue insidie: è quel che ci spiega la dottoressa Parisi, psicologa Torino, in questa intervista.

Come si affronta la depressione?

In maniera attiva e proattiva, se mi si consente questa espressione. Per esempio, se si decide che quello che sta per cominciare dovrà essere un bel giorno, si hanno buone probabilità di non lasciarsi travolgere dal nero che la depressione porta con sé. È la singola persona, in fin dei conti, che decide come andrà la sua giornata: e se sceglie che andrà bene, ecco che la depressione come per magia inizia a svanire. Ma c’è anche un’altra arma di cui vale la pena di servirsi, ed è il sorriso: gli esperti consigliano di dedicarsi ad attività umoristiche e divertenti, come può essere guardare un film comico. Ciò serve anche a sdrammatizzare i problemi in cui si può incappare.

La solitudine è alleata della depressione, vero?

Certo: per questo motivo, se si vuol fare in modo che la depressione inizi ad andarsene, non si può fare a meno di affidarsi alla propria rete di sostegno, che può essere composta non solo dai familiari, ma soprattutto dagli amici. Nel momento in cui si è in contatto con altre persone si esce da quell’isolamento che, altrimenti, non fa altro che rafforzare la presenza della depressione.

Ci sono degli strumenti utili per iniziare a risolvere il problema?

Ne esistono di vari tipi: alcuni facili da immaginare, altri più sorprendenti ma non per questo meno efficaci. È molto utile, per esempio, l’attività fisica: infatti, ogni volta che ci si dedica a uno sport, si pratica un allenamento muscolare o si segue un programma di esercizi, si scaccia via la depressione, che così non può opprimere la mente e il corpo. Prendersi cura di sé stessi è sempre importante, ma lo diventa ancora di più in periodi caratterizzati da forte stress. Ovviamente, da soli non si è sempre in grado di vincere la battaglia, ed è per questo motivo che è utile conoscere i benefici offerti dalla psicoterapia. In particolare è utile la terapia cognitivo-comportamentale, attraverso la quale si ha la possibilità di lavorare sulle proprie emozioni.

Che tipo di approccio è necessario nei confronti della depressione?

In primis, c’è bisogno di un atteggiamento consapevole. Vuol dire che si deve iniziare a mettere in pratica un modo di vivere che si fondi sulla consapevolezza di sé nel momento presente. Lo scopo è quello di evitare di rimuginare sul proprio passato. La mindfulness, per esempio, è una pratica utile da questo punto di vista, proprio perché contribuisce a far sì che si riesca a vivere nel qui e ora. Ne deriva un atteggiamento più sereno, grazie a cui spariscono la paura, la vergogna e la colpa. Lo step successivo è quello dell’accettazione: si tratta di accogliere la depressione come una delle tante parti che compongono la vita. In questo modo la malattia non è più la protagonista assoluta dei pensieri ma una delle tante tessere di un mosaico più ampio. Se si ha paura della depressione si è in qualche modo controllati da essa; il segreto è ribaltare la prospettiva e iniziare a controllarla, la depressione.

Si può essere felici quando si è depressi?

Di sicuro si possono mettere in atto tante piccole strategie per riuscirci, anche prestando attenzione a piccoli dettagli. Per esempio, sarebbe auspicabile seguire un regime alimentare equilibrato, evitando di considerare il cibo come una scappatoia in cui rifugiarsi. I dolci e il junk food non devono essere utilizzati per gestire le emozioni. Insomma, trangugiare hamburger e alette di pollo fritte non fa altro che alimentare – uso questo termine non a caso – la depressione. Sarebbe molto meglio nutrirsi in modo sano e adottare delle abitudini salutari anche da questo punto di vista. Come dicevo prima, è importante prendersi cura di sé, e per riuscirci si deve prestare attenzione anche a cosa si mangia, a come si mangia e a quanto si mangia.

In ultimo, che cosa possiamo dire a chi ci legge a proposito dei farmaci? Servono per tenere alla larga la depressione?

Certo, ma ovviamente deve essere sempre un medico a indicare i comportamenti da seguire sotto questo punto di vista. Cominciare una cura anti-depressiva con il supporto di uno specialista è di fondamentale importanza: in questa occasione, si ha modo anche di scoprire che esistono vari tipi di antidepressivi, per altro ognuno con degli effetti collaterali ben precisi. Ma non si deve averne paura; e in ogni caso pensare a quali farmaci usare vuol dire che si ha voglia di guarire. La capacità di concentrarsi sulla depressione in maniera razionale, logica e scientifica è la dote che serve più di tutte per dire addio a questo problema.

Giuseppe Barbagallo

Scritto da Giuseppe Barbagallo

SEO Specialist e Web Designer, esperto in tecniche di Link Building e Digital Advertising. Da sempre appassionato di informatica, programmazione e tecnologia. Founder della Web Agency Good Working specializzata soprattutto (ma non solo) nel settore Fitness e Sport.

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