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Come scegliere le pinne da sub

Con l’inizio dell’estate la voglia di andare al mare a fare una bella nuotata diventa irresistibile. Chi adora fare snorkeling oppure immersioni avrà il piacere di esplorare i fondali e scoprire le meraviglie marine, ma dovrà munirsi di pinne da sub adeguate e anche di una muta che assicuri massima protezione.

Ecco come scegliere le pinne e anche alcuni consigli per scegliere la muta da sub adatta alle proprie esigenze!

Come scegliere le pinne da sub: pinne a scarpetta e pinne a cinghiolo

Indispensabili per rendere più facile il movimento subacqueo e per incrementare la spinta per avanzare in acqua, le pinne sono un elemento di fondamentale importanza nell’attrezzatura subacquea e contribuiscono a distribuire in modo ottimale l’azione di potenza dei muscoli delle gambe sull’acqua ottenendo un elevato rendimento dalla pinnata.

Le pinne da sub vanno scelte in base alle proprie esigenze ma anche in base alle proprie capacità e per questo in commercio ne esistono diverse tipologie, piccole e flessibili, adatte ai principianti, oppure più grandi e rigide, adatte ai subacquei esperti. Un altro elemento da valutare nell’acquisto delle pinne è la presenza o meno di una scarpetta attaccata alla pinna.

Per distinguerle è però necessario sottolineare che le pinne possono essere divise in due categorie: pinne a scarpetta e pinne con cinghiolo. Le pinne a scarpetta sono leggere, facili da trasportare, sono ideali da utilizzare per praticare snorkeling e apnea e sono indicate maggiormente per acque calde.

Le pinne a cinghiolo sono più grandi, vanno usati con i calzari e hanno una maggiore spinta propulsiva. Sono indicate per professionisti e in genere vengono utilizzate per immersioni con le bombole.

Nell’acquisto delle pinne da sub è quindi opportuno tenere conto della la grandezza della pala e della rigidità in base all’attività da svolgere, la calzata non deve essere stretta ma comoda per evitare che possa causare crampi e gonfiore ai piedi.

In genere le pinne a cinghiolo si presentano molto sicure e garantiscono massimo controllo di movimento, ma se si opta per le pinne a scarpetta sceglierle leggermente più grandi, anche un numero in più, per evitare che in acqua si rivelino invece troppo strette.

Come scegliere la muta da sub

Necessaria per le immersioni subacquee, la muta da sub è un indumento impermeabile e termoisolante ideale per resistere al freddo e garantire al corpo un’adeguata protezione, evitando l’ipotermia. In commercio esistono diversi tipi di mute subacquee, che differiscono per taglio, modello e spessore di neoprene, realizzate apposta per soddisfare ogni esigenza.

Le mute più diffuse sono invece quelle denominate umide, realizzate in neoprene, ottime per immersioni sicure a patto che non siano inferiori ai 5 mm di spessore, condizione ideale per non far cadere in ipotermia quando c’è molto freddo. Ottima è la muta monopezzo con l’aggiunta del cappuccio ed è ideale per le immersioni estive, mentre una muta da indossare tutto l’anno è quella semistagna, pratica, calda e veloce da indossare e ideale anche per immersioni lunghe perché protegge dal freddo.

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