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Distorsioni da sport: come riconoscerle e cosa fare

distorsione caviglia

Chi pratica sport a livello amatoriale o agonistico sa bene quanto siano frequenti i piccoli incidenti che possono causare distorsioni; riconoscerle immediatamente e sapere come intervenire per accelerarne la ripresa è di grande importanza.

Si parla di distorsione quando, in conseguenza di un movimento brusco, una rotazione o altro tipo di trauma, i legamenti di un’articolazione si allungano oppure si rompono. Le distorsioni sono piuttosto comuni tra chi pratica sport e, seppure nella maggior parte dei casi non causino grossi problemi in quanto non si verifica la rottura dei legamenti ma il solo allungamento, è necessario trattarle in tempi brevi per ridurre le complicazioni.

Dopo aver valutato la gravità dell’infortunio, se ci si trova davanti a una distorsione che non richiede interventi professionali sarà possibile agire sul dolore ricorrendo a medicinali di automedicazione come Dicloreum antidolorifico per distorsioni e prodotti simili, studiati per ridurre il disagio in tempi brevi. Una volta eliminato il dolore, sarà però molto importante mettere in atto comportamenti che accelerino la ripresa e non peggiorino la situazione.

Come riconoscere una distorsione

La distorsione, anche quando non provoca rottura dei legamenti, può essere molto dolorosa e impedire di compiere una serie di movimenti che normalmente vengono effettuati senza problemi.

Uno dei sintomi principali è il dolore che si percepisce a livello dell’articolazione interessata; in alcuni casi, può inoltre comparire ecchimosi che indica la rottura dei vasi sanguigni, ma che non è di per sé sintomo di qualcosa di più grave. Se l’area colpita si gonfia notevolmente e in tempi brevi, potremmo trovarci di fronte a una distorsione con rottura della capsula articolare con relativa fuoriuscita di liquido sinoviale.

Altri sintomi che possono farci capire di essere di fronte a una distorsione sono la difficoltà di movimento, la rigidità dell’articolazione e la difficoltà di deambulazione.

La gravità di una distorsione

Le distorsioni possono essere di 1°, 2° o 3° grado in base alla gravità della situazione. Nel caso in cui avessimo subito una distorsione di 1° grado, non dovremo preoccuparci più del necessario in quanto ci troveremmo di fronte a una distorsione semplice senza rottura dei legamenti e della capsula articolare.

Più gravi risultano essere invece le distorsioni di 2° e soprattutto di 3° grado le quali presentano lacerazioni dei legamenti; nel caso della distorsione di 3° grado saremmo inoltre in presenza di dolore intenso e instabilità articolare. Questo tipo di distorsione richiede l’intervento immediato di specialisti.

Come intervenire in caso di distorsione

Nel caso in cui fossimo certi di trovarci di fronte a una distorsione di 1° grado, dovremo per prima cosa intervenire per ridurre il dolore e l’eventuale gonfiore. Per questo potremo applicare una pomata di automedicazione per distorsioni e fare degli impacchi con il ghiaccio per ridurre il gonfiore.

Nelle ore e nei giorni successivi sarà poi necessario tenere la zona colpita a riposo, evitando di affaticare l’articolazione e di sovraccaricarla. In alcuni casi può essere utile applicare una fascia che aiuti a mantenere la parte ferma e a ridurre il gonfiore.

Se la distorsione è più grave, si gonfia molto, presenta ecchimosi e il dolore è intenso, evitare il fai da te e andare subito al pronto soccorso.

Giuseppe Barbagallo

Scritto da Giuseppe Barbagallo

SEO Specialist e Web Designer, esperto in tecniche di Link Building e Digital Advertising. Da sempre appassionato di informatica, programmazione e tecnologia. Founder della Web Agency Good Working.

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