La postura nel linguaggio comune
La parola postura è spesso utilizzata nel linguaggio comune, ma in realtà non si conoscono i tanti aspetti che ne sono associati.
Tutti noi abbiamo sentito frasi con questo termine collocato al loro interno.
“Ho fastidi alla schiena dovuti alla mia postura”: frase detta da tutti noi, soprattutto da chi fa un lavoro sedentario e, magari, più o meno consapevolmente, si accorge di non avere una posizione corretta durante la giornata.
“Quella persona ha proprio una brutta postura”: si usa quando si vede un individuo poco armonico, magari ingobbito o goffo nei movimenti.
Potete andare avanti con molti altri esempi che vi stanno venendo in mente.
La postura per la scienza
La radice etimologica della parola deriva dal latino positura (a sua volta da posĭtus, part. pass. di ponĕre «porre») e viene intesa nella pratica come atteggiamento del corpo o di una sua parte.
In senso più scientifico e chinesiologico tantissimi studiosi hanno dato definizioni.
La postura è l’insieme dei rapporti tra l’intero organismo, le varie parti del corpo e l’ambiente che lo circonda, correlati a meccanismi psicologici necessari per il mantenimento di una posizione equilibrata e coordinata.
Trattasi quindi dell’interazione tra diverse componenti, che si evidenzia con atteggiamenti statici (da fermo) e dinamici (in movimento) dei segmenti corporei, variabili in relazione agli obiettivi da cercare e agli stimoli ambientali.
Il sistema posturale
Il Sistema Nervoso Centrale (S.N.C.), composto da enclefalo e midollo spinale, regola il movimento attraverso schemi motori, in cui ossa, articolazioni, tendini e muscoli rivestono il ruolo di esecutori meccanici e controlla la postura attraverso un meccanismo capace di scegliere tra le tante combinazioni possibili, quella ritenuta più idonea. Nel complesso meccanismo in questione rivestono un ruolo fondamentale i nostri sensi, i propriocettori e gli esterocettori. I propriocettori sono elementi che forniscono al S.N.C. informazioni molto accurate, in diretta, sul movimento biomeccanico (velocità, accelerazione, forza, direzione) e parametri sui cambiamenti che si verificano nei muscoli, nei tendini e nelle articolazioni in conseguenza del movimento effettuato. Gli esterocettori sono recettori che coadiuvano i sensi e forniscono informazioni sull’ambiente esterno.
Postura e psiche
Come dicevamo in precedenza anche la nostra psiche, lo stress e tutte le emozioni che proviamo solitamente, il tipo di persona che siamo emotivamente o gli stati d’animo di particolari momenti della nostra vita, influiscono sull’atteggiamento posturale. Il nostro corpo parla dando voce alla nostra mente e la nostra postura ne è il risultato visibile.
Conclusioni
Spero che la prossima volta che direte una frase con all’interno la parola postura vi vengano in mente i diversi fattori, discussi in questo articolo, e possiate riuscire a comprendere che quel fastidio alla schiena o al collo è qualcosa di più dello stare in posizione scorretta.
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