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La manutenzione delle scarpe da running

Scarpe da running

Le scarpe sono per ogni atleta uno dei principali motivi di attenzione quando si prepara a praticare la propria attività sportiva. Più della serie di esercizi da fare, della distanza da correre, delle calorie da bruciare o degli obiettivi che si prefissa di raggiungere, le scarpe sono per il running, così come per qualsiasi altra disciplina sportiva, qualcosa di fondamentale. Non solamente dal punto di vista della comodità o dell’estetica (comunque importanti), ma anche per migliorare l’efficienza atletica e, soprattutto, proteggere il piede e la stabilità del corpo, riducendo nettamente il rischio di dolori, fastidi e infortuni vari.

Il mondo delle scarpe da running è molto più vasto di quello che solitamente si immagina. Questo tipo di calzature, infatti, non sono banalmente delle comuni “scarpe da ginnastica”, ma delle scarpe che variano in base al tipo di attività che si compie. Come si può facilmente scoprire sfogliando gli articoli presenti su www.scarperunning.org, esistono scarpe per ogni tipo di disciplina o, ancora, per ogni tipo di superficie sulla quale si corre (terra, asfalto, superfici bagnate, eccetera).

Questa grande varietà di tipologie ci conferma quanto le scarpe siano fondamentali per chi corre, si allena e pratica sport e come di questo capo di abbigliamento bisogna sapersi prendere cura. Parliamo quindi della pulizia e della sostituzione delle scarpe da running, focalizzando la nostra attenzione sugli aspetti più importanti da prendere in considerazione.

Come prendersi cura delle proprie scarpe

La pulizia

Parlare di pulizia delle scarpe da running non significa solamente rimuovere lo sporco e i cattivi odori che l’uso frequente inevitabilmente producono. Nelle scarpe, che stanno a continuo contatto con superfici di vario tipo e agenti atmosferici, si annidano anche diversi batteri, molti dei quali causati anche dal sudore. Ma come fare per rimuovere tutto questo sporco? Le scarpe possono essere pulite e lavate a mano o anche in lavatrice. Per una corretta pulizia manuale, anche in base al livello di sporco accumulato, le scarpe andrebbero private della suola interna e dei lacci, e lasciarle riposare per permettere al fango e allo sporco di seccarsi. A questo punto sarà più facile rimuovere la sporcizia. Per la pulizia della tomaia è invece consigliabile utilizzare un’apposita spazzola, in modo da rimuovere anche lo sporco meno visibile e quello più incrostato.

Per lavarle in lavatrice, invece, bisogna essere sicuri che sia un’operazione fattibile. Bisogna verificare sull’etichetta delle scarpe, in quanto potrebbero essere realizzate con materiali che sconsigliano questo tipo di lavaggio. Anche in questo caso bisogna rimuovere i lacci e la soletta interna e inserire il tutto in un apposito sacchetto da introdurre nel cestello della lavatrice. Se questa non dispone di un programma specifico è bene utilizzare un programma di lavaggio a freddo, senza centrifuga e a una temperatura non superiore ai 30°. Una volta terminato il lavaggio bisogna rimuovere le scarpe, riempirle con della carta di giornale (in modo che mantengano la forma) e lasciarle ad asciugare in un luogo areato.

Per le scarpe che non si possono lavare in lavatrice e per eliminare i batteri e i cattivi odori che la semplice spazzolata non riesce a rimuovere, bisogna procedere con il lavaggio a mano. Dopo aver rimosso lacci e suola interna le scarpe vanno inserite in una bacinella piena di acqua tiepida e con del detersivo (meglio quello in polvere che è meno aggressivo). Per rimuovere lo sporco agire con una spazzola e, terminata la rimozione della sporcizia, lasciar scolare e asciugare le scarpe prima di indossarle nuovamente.

La sostituzione

Per capire se le scarpe da running sono da sostituire la questione è molto più semplice. Se ci sono strappi, se la suola è eccessivamente logorata. liscia o è consumata in maniera non uniforme o se la colla inizia a cedere in uno più punti è doveroso cambiare le scarpe. È importante intervenire subito e non a usura prolungata, in quanto il piede deve sempre stare al sicuro, protetto e muoversi in maniera stabile. Anche le piccole imperfezioni possono determinare quei dolori e quei fastidi che ogni runner vuole assolutamente evitare.

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Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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