Alcuni trucchi anti appetito per sconfiggere la fame nervosa

fame nervosa

L’attività fisica, la dieta ed ovviamente il resistere alle tentazioni alimentari. Anche se vi siete fatti la vostra tabella di marcia con cibi, porzioni e calcolo delle calorie, gli attacchi di fame improvvisa, magari nervosa sono sempre dietro l’angolo pronti a minare i vostri buoni propositi. In questo articolo vedremo alcuni trucchi per resistere alla fame.

La colazione è l’unico momento in cui potete concedervi qualcosina in più, sia per appagare il palato sia per cominciare con sprint la giornata. Che sia dolce o sia salata, ricordate che fare una colazione adeguata vi consente, di non cedere agli attacchi di fame dopo solo un paio d’ore.

Gli spuntini o meglio le merende, di metà mattina e metà pomeriggio, sono fondamentali per arrivare a pranzo o a cena non eccessivamente affamati. Potete concedervi della frutta fresca o secca, uno yogurt o qualche biscotto integrale.

Quando vi concedete una merenda “spezza fame” ricordate sempre che liquido o solido, fa molto la differenza quando si tratta di appetito. Ricordate sempre che i cibi solidi sfamano di più di quelli liquidi anche a parità di calorie.

Un altro importante distinguo dopo quello liquido/solido, riguarda la temperatura dei cibi. Anche i questo caso per raggiungere prima il senso di sazietà è preferibile consumare un pranzo o una cena caldi.

A proposito di temperatura delle pietanze ed appetito, esiste anche questo trucco. Circa 30 minuti prima di pranzare bevete una tazza di una bevanda calda: una tisana, un thè o anche una tazza di brodo. Questo “quiterà” il vostro stomaco e sentirete meno la fame una volta messi a tavola.

A pranzo preferite i carboidrati complessi quelli derivanti da cereali integrali, verdura fresca in quantità ed un po’ di proteine magre. Un cubetto di grana o un po’ di affettato anche vegetale andranno benissimo. Le proteine aiutano infatti a raggiungere prima il senso di sazietà. Per quanto riguarda la scelta dei cereali da consumare, potete optare per il farro, la quinoa, l’amaranto o il burgur. Si tratta dei cosiddetti grani antichi ed ormai li potete trovare in vendita anche nei comuni supermercati. In generale comunque quando si tratta di carboidrati, fate attenzione a scegliere alimenti a basso indice glicemico per tenere sotto controllo la glicemia.

Importante anche la “fame del dopo cena” ovvero quella ricerca, per lo più di junk food anche dopo aver cenato in maniera compiuta. In questo caso per placare la voglia di dolce e di “schifezze” possiamo optare per queste opzioni.

  • una coppetta di macedonia con un cucchiaio di burro di arachidi (non di più)
  • Una porzione di pop corn (meglio senza sale)
  • una porzione di gelato alla frutta

Per la classica fame prima di andare a letto, un’opzione tradizionale ma sempre valida è quella del bicchiere di latte caldo, che come nel caso della tisana calda va a placare i sussulti di uno stomaco irrequieto.