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Verdure di stagione: quali (e come) mangiare in primavera

Verdura di stagione

Quando ci si preoccupa di sistemare la propria alimentazione si finisce sempre per ribadire l’importanza di introdurre quotidianamente frutta e verdura di stagione. Ma cosa si intende con questa espressione? Perché fa bene mangiare le verdure di stagione? Quali sono le verdure di stagione in primavera? Come scegliere quali, quando e quante mangiarne? E, ancora, come cucinarle al meglio per mantenere intatte le proprietà benefiche senza rinunciare al gusto? Andiamo con ordine rispondendo a tutte queste e altre domande fondamentali sulla propria alimentazione in primavera.

Cosa si intende per verdura di stagione

Spesso si fa confusione intorno all’espressione frutta e verdure di stagione, in quanto si pensa che la questione riguardi esclusivamente il periodo dell’anno della loro coltivazione. In realtà con questo modo di dire si fa riferimento a tutti quei prodotti ortofrutticoli che sono prodotti nel periodo dell’anno loro proprio (quindi senza modificazioni al corso della natura) e nel territorio nelle quali vengono consumate.

Questa precisazione non è meramente teorica, ma è quella in grado di fare la differenza e assicurare il rispetto delle proprietà benefiche della frutta e delle verdure di stagione. La produzione, il trattamento, la conservazione e la distribuzione industriale (ovvero quella fuori dal territorio e dal periodo naturale di riferimento) incide profondamente sulla perdita delle vitamine e degli altri nutrienti in esse contenute.

Caratteristiche e curiosità sulle verdure di stagione

Le proprietà benefiche

Vi abbiamo fatto riferimento ed è doveroso rispondere a questa domanda: perché mangiare le verdure di stagione fa bene? Nonni e genitori lo ripetono sempre, ma quali sono le ragioni alimentari e scientifiche per cui mangiare verdura produce dei benefici all’organismo? La risposta è nella composizione delle verdure, che sono costituite da acqua e fibre, condizione che le rende ottime per: favorire la diuresi, migliorare il transito intestinale, ridurre l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri, regolare l’efficienza del fegato e contribuire a perdere peso. Inoltre, aspetto non secondario, hanno una grande capacità di soddisfare il palato e saziare. Inoltre le verdure sono straordinaria anche per ottimizzare le prestazioni di coloro che praticano attività sportiva.

Il calendario delle verdure di stagione

Quali sono le verdure di stagione in primavera? A titolo esemplificativo possiamo menzionare gli asparagi, le barbabietole, i broccoli, i carciofi, le carote, i cetrioli, la cicoria, le cipolle, i finocchi, la lattuga, i piselli, i porri, il radicchio, la rucola, il sedano e gli spinaci. Questo breve elenco mostra e dimostra come le verdure di stagione garantiscano una grande varietà, ideale per preparare sempre nuove ricette, mantenendosi in forma senza rinunciare al gusto.

Il colore e i nutrienti delle verdure di stagione

Abbiamo già detto di come le verdure di stagione siano ottime per il loro apporto di vitamine (A, C, K su tutte) e nutrienti (ferro, calcio, eccetera) ed è possibile distinguere (e quindi scegliere) le verdure in base al loro colore:

  • Verdure di colore bianco – Rinforzano le ossa e regolano i livelli di colesterolo;
  • Verdure di colore giallo – Ottime per rafforzare il sistema immunitario;
  • Verdure di colore rosso – Ideali per proteggere le cellule dai radicali liberi;
  • Verdure di colore verde – Rafforzano i vasti sanguigni e il lavoro del sistema nervoso;
  • Verdure di colore viola – Migliorano la memoria.

Consigli utili per cucinare le verdure di stagione

L’elevata varietà delle verdure di stagione disponibili consente di avere una grande libertà in cucina, potendo preparare tantissime ricette. Non solo come contorni, ma anche come piatti unici squisiti, sani e nutrienti. Un consiglio fondamentale da seguire riguarda la cottura delle verdure di stagione. L’indicazione è quella di consumarle crude per mantenere inalterate le proprietà, ma anche quando vengono cotte è fondamentale conoscere i minuti di cottura e non andare oltre, proprio per non dilapidare il prezioso tesoro di nutrienti che le verdure contengono. In linea generale per cucinare gli spinaci occorrono circa 5 minuti, mentre un paio di più per cuocere i broccoli. Per gli asparagi bisogna attendere dieci minuti, mentre per finocchi e patate sono 15 i minuti di cottura.

Se le verdure di stagione vengono cotte in padella è poi fondamentale asciugarle completamente prima di cuocerle. Questo per evitare che in fase di cottura si aggiunga troppa acqua e possa rovinare il gusto delle verdure.

Un’altra attenzione da dedicare alle verdure di stagione riguarda il taglio. A differenza di quanto si possa credere ogni verdura rende meglio se tagliata in maniera corretta, in modo che la cottura risulti omogenea. L’indicazione è quella di fare pezzi più piccoli per le cotture più lunghe (e viceversa).

L’ultimo consiglio utile riguarda l’utilizzo del sale. Questo va aggiunto rigorosamente solo alla fine della cottura. Salare durante la cottura accelera la fuoriuscita dei succhi e dei liquidi dalle verdure, rendendole, una volta messe nel piatto, secche e prive del sapore caratteristico.

Daniele Di Geronimo

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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