Attività fisica: può migliorare la psoriasi?

migliorare la psoriasi

Uno dei disturbi cutanei più diffusi è quello conosciuto con il nome di psoriasi. Si tratta di un’infiammazione recidivante e cronica che colpisce la pelle. Visivamente è piuttosto evidente e si contraddistingue da una zona di rossore (eritema) con i margini molto ben delimitati e sulla quale si creano delle squame di un colore biancastro. Le parti del corpo più colpite dalla psoriasi sono le mani, i piedi, il cuoio capelluto, le ginocchia e i gomiti. Com’è facile intuire si tratta di un fenomeno piuttosto fastidioso anche dal punto di vista visivo.

Vediamo quindi di conoscerne le cause, i sintomi e soprattutto i rimedi da porre per contrastare la psoriasi, soprattutto andando ad analizzare se e quanto l’attività fisica può migliorare questa condizione.

Le cause e i sintomi della psoriasi

Per comprendere come curare la psoriasi, una dermatite cronica, è bene individuare prima le cause. Queste vanno suddivise in due macro categorie, ovvero quelle genetiche e quelle ambientali. Le prime, ovviamente, riguardano quella predisposizione a sviluppare questo fenomeno se uno dei parenti di primo grado lo ha già contratto. I fattori ambientali, invece, sono più variegati e contemplano traumi fisici, infettivi, farmaceutici, ma anche emotivi. Sui fattori ambientali si può intervenire con uno stile di vita sano che contempli, tra gli altri, anche l’attività fisica. Scopriamo perché e come fare.

L’attività fisica come cura per la psoriasi

Fondamentalmente l’attività fisica è sempre benefica per l’organismo, soprattutto in quei soggetti che sono abituati ad avere uno stile di vita sedentario. I vantaggi dell’attività fisica sono enormi, sia intesi come piccole abitudini quotidiane (fare le scale invece di prendere l’ascensore, occuparsi maggiormente dei lavori domestici, eccetera) sia come esercizio fisico vero e proprio.

Prima di passare a scoprire quali sono gli esercizi fisici migliori per contrastare la psoriasi è importante comprendere quali sono i benefici specifici dell’attività fisica per chi soffre di psoriasi. Innanzitutto ci sono vantaggi dal punto di vista cardiovascolare: l’attività fisica ne migliora la funzionalità riducendo quindi l’insorgere delle infiammazioni (causa della psoriasi) e migliorando l’attività cardiovascolare generalizzata.

Il secondo vantaggio è che l’attività fisica, in modo particolare quella atletica e sportiva, contribuisce ad aumentare le endorfine che sono determinanti per l’umore, la riduzione dello stress ed evitare il grave rischio di cadere in depressione. Come abbiamo visto tra le cause della psoriasi ci sono i fattori emotivi; per questo motivo l’attività fisica è così importante.

L’altro grande vantaggio è relativo al metabolismo. Praticare sport aiuta a mantenersi in forma, riuscendo anche a intervenire sul peso corporeo. Questo fenomeno può scatenare un circolo vizioso molto serio: l’aumento di peso può incidere negativamente sull’umore, ma anche favorire ulteriori patologie come quelle legate al metabolismo (si pensi solamente al diabete), innescando quindi una serie di problemi che aggravano la condizione del paziente.

Lo stile di vita

Il discorso sullo stile di vita vale in generale per tutte le persone, giovani, adulti e anziani. In tutti i casi è fondamentale mantenere un equilibrio evitando eccessi sia dal punto di vista alimentare (preferendo una dieta che permetta di avere un’alimentazione sana e completa priva di eccessi di alcol), sia evitando il fumo delle sigarette.

Quale tipo di attività fisica

Arrivati a questo punto dobbiamo porci la domanda su quale sia il tipo di attività fisica migliore e più efficace per chi è affetto da psoriasi. È innanzitutto doveroso specificare che non ci sono attività sportive che non si possano praticare. Molto, ovviamente, dipende dal quadro complessivo del paziente che, preferibilmente in accordo con il proprio dermatologo, può individuare esercizi da evitare, in modo particolare facendo attenzione a non iniziare discipline che possano provocare traumi.

Qualsiasi sia l’attività sportiva scelta è fondamentale l’idratazione, bevendo non solo dopo, ma anche durante l’allenamento. Nei periodi più caldi dell’anno è preferibile allenarsi nelle ore più fresche, quindi la mattina o la sera, evitando di esporsi a temperature critiche e all’esposizione dei raggi del sole.

Nella scelta dell’attività sportiva, per quanto non esistano limitazioni specifiche, è preferibile alternare esercizi da fare sia in casa che all’aria aperta. Il motivo? In linea generale è preferibile allenarsi all’aperto, anche per chi soffre di psoriasi, ma nel caso in cui il clima non lo permettesse si riuscirebbe comunque a mantenersi in forma senza costringere il fisico a lunghi periodi di inattività.

Per chi ama il nuoto deve sapere che può scegliere questo tipo di sport, evitando però di entrare in acqua se sul corpo ha ferite ancora aperte. Il cloro può aumentare la secchezza della pelle e favorire le irritazioni, per questo dopo ogni bagno è necessario farsi una doccia e applicare una crema idratante. Discorso diverso, invece, per le terme: in questo caso la temperatura dell’acqua calda può peggiorare la sensazione di prurito.

Infine, qualsiasi attività sportiva si voglia praticare, i soggetti con psoriasi devono prestare particolare attenzione anche al tipo di abbigliamento in quanto anche questo incide sulla condizione della pelle. In questo caso meglio scegliere un abbigliamento in fibre naturali che non provochi, con il sudore, lo sfregamento sulla pelle e che può essere anche questo causa di traumi importanti per la cute.

Daniele Di Geronimo

Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.
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