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Perché fare esercizi in overhead

Esercizi in overhead

Ti sarà capitato di sentire amici e conoscenti parlare dei cosiddetti esercizi in overhead, ma vorresti approfondire l’argomento per capire le particolarità e i vantaggi di questo gesto atletico. Analizziamolo nel dettaglio andando a comprendere di cosa si tratta, quali parti del corpo coinvolge, quali sono i rischi su cui focalizzare maggiormente l’attenzione e quali i benefici che si ottengono da questo tipo di movimento.

Cosa sono gli esercizi in overhead

Il gesto atletico che caratterizza gli esercizi in overhead (dall’inglese ‘sopra la testa’) deve avere, durante l’esecuzione, le seguenti caratteristiche:

  • utilizzare l’arto superiore con l’abduzione dell’omero di almeno 90°;
  • in alcuni casi avere anche la flessione del gomito con almeno 90°.

In maniera molto più semplice gli esercizi in overhead sono quelli che, richiedendo un grande equilibrio e controllo, portano l’arto superiore sopra la testa.

I vantaggi

Lo svolgimento di questo tipo di movimento e gesto atletico è tipico in numerose discipline sportive come quelle che prevedono il lancio di un oggetto (giavellotto, football e baseball), ma anche del gioco della pallavolo, del golf, del tennis e di chi pratica nuoto o svolge determinati esercizi di ginnastica. Nonostante non siano esercizi semplicissimi dal punto di vista propriamente tecnico si tratta di movimenti fondamentali per educare il corpo a svolgerne di più difficili e pesanti. L’esecuzione di esercizi in overhead sollecita notevolmente i muscoli della zona scapolo-omerale con il coinvolgimento della cosiddetta articolazione gleno-omerale, ovvero quella più mobile dell’intero corpo e che permette la maggiore libertà di movimento dell’arto.

Sono tre le aree di interesse per le quali gli esercizi in overhead portano dei benefici, e sono: estensione, mobilità ed equilibrio. Per quel che riguarda l’estensione questo tipo di allenamento è molto importante perché permette di recuperare una certa agilità e flessibilità della schiena (soprattutto nei movimenti all’indietro), soprattutto considerando l’abitudine quotidiana a tenere il corpo piegato esclusivamente in avanti. Uno dei principali benefici dei movimenti in overhead è quello di favorire la mobilità della catena muscolare posteriore. Questa capacità si rivela fondamentale anche per evitare che il peso del corpo, durante l’esecuzione di determinati esercizi, venga spostato in avanti.

I vantaggi relativi all’equilibrio sono quelli di un aumento dell’intensità della contrazione e della concentrazione della zona addominale (il core). Questo potenziamento migliora significativamente l’equilibrio e la stabilità quando si tiene un oggetto sollevato sopra la testa aiutando a non spostare né in avanti né indietro il baricentro del corpo.

I rischi

Il carico di lavoro sull’articolazione gleno-omerale degli esercizi in overhead potenzia la mobilità dell’arto coinvolto ma allo stesso tempo incide negativamente sui rischi di infortuni, specialmente nella zona della spalla. Dato l’elevato stress cui è sottoposta, la struttura della spalla è spesso a rischio di lesioni. Questo fenomeno è dovuto alla particolare conformazione della spalla, motivo per cui agli atleti che praticano sport con movimenti overhead è richiesto un particolare equilibrio tra l’attività muscolare vera e propria e il contenimento del movimento dei legamenti.

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Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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