in

Sensibilità dentale: i rischi per gli sportivi

Troppo spesso ci preoccupiamo e ci occupiamo solamente di ciò che vediamo e di ciò che abbiamo percezione diretta; anche per quel che riguarda la cura del nostro corpo, i denti, insieme ad altre zone meno considerate, sono un po’ sottovalutate. I denti sono spesso considerati solamente come elemento estetico, cercando di mantenerli bianchi e puliti, ma ignorando come anch’essi svolgano un ruolo fondamentale nello sviluppo fisico, nel mantenimento di uno stato di salute buono e, aspetto non secondario, nella gestione dello sport e dell’attività fisica.

Il ruolo dei denti nello sport

Qual è il legame tra sport e denti? Innanzitutto c’è un primo dato piuttosto evidente: la nostra alimentazione non può non coinvolgere i denti, che sono costantemente coinvolti nell’attività di masticazione e sono quindi potenzialmente esposti a numerosi rischi e pericoli. C’è poi da considerare come i denti siano determinanti per la postura del corpo e per la respirazione (gestiscono infatti anche il consumo di ossigeno). Alimentazione, postura e respirazione sono elementi imprescindibili per qualsiasi tipo ti attività sportiva, motivo per cui è bene concentrarvi la nostra attenzione.

Parliamo quindi del fenomeno della sensibilità dei denti, ovvero la condizione di dolore al dente (o anche a più di uno) che può avere diverse cause e, di conseguenza, può generare diverse conseguenze per quel che riguarda lo svolgimento delle normali azioni quotidiani e, inevitabilmente, anche di quelle sportive.

Le cause della sensibilità dentale

Si parla di sensibilità dei denti quanto la parte esposta della superficie dei denti è irritata e provoca dolori e fastidi di vario genere. A causare questa irritazione possono essere sia le temperature esterne (il caldo e il freddo), ma anche altri fattori.

Per comprendere meglio l’origine di questi problemi è bene ricordare come i denti siano ricoperti di uno strato di smalto che, tra le altre cose, serve a proteggere il dente. Lo smalto riveste il dente non solamente nella parte che fuoriesce dalle gengive (quella che vediamo ad occhio nudo), ma anche sotto la gengiva. Con il passare del tempo e a causa di condizioni particolari, lo smalto può rovinarsi, ridursi o scomparire del tutto, soprattutto nella zona intorno alla radice del dente. Quando questo si verifica il dente diventa molto più sensibile e soggetto ad essere attaccato e colpito.

Denti e alimentazione

Tutto ciò che mangiamo e beviamo, passa ovviamente dalla bocca. È quindi evidente come l’alimentazione rientri tra i primi responsabili per una corretta salute dei denti o come causa della sensibilità dentale. Gli zuccheri (sia semplici che poco complessi) presenti negli alimenti che ingeriamo (soprattutto nei carboidrati) e gli acidi (specialmente quelli presenti negli agrumi, nelle mele, nell’aceto e nello yogurt) contribuiscono a rovinare lo smalto dei denti. Questo non significa che non bisogna assumere questo tipo di alimenti, ma che una dieta sana ed equilibrata deve considerare anche questo aspetto. Allo stesso tempo è di vitale importanza anche procedere dopo i pasti ad una corretta pulizia della bocca, con il lavaggio dei denti in maniera accurata ma non troppo energica (anche lo sfregamento eccessivo dello spazzolino può danneggiare i denti).

Se, come abbiamo visto, ci sono cibi più pericolosi per la salute dei denti (ma non per questo da evitare del tutto), ci sono altri alimenti che contribuiscono a rafforzare l’integrità dei denti e a contrastare la sensibilità dentale. Tra questi ricordiamo il latte, le verdure cosiddette a foglia lunga (spinaci e insalata su tutti che stimolando la salivazione contribuiscono alla pulizia della cavità orale), carne bianca, legumi, pesce e anche il vino rosso (l’assunzione di un bicchiere a pasto aiuta a respingere i batteri dalla superficie dei denti).

Denti e sport

Passiamo quindi all’altro aspetto che ci interessa: quello del rapporto tra denti e sport. Niente del corpo umano e della vita è considerabile come aspetto indipendente e slegato dagli altri, quindi anche l’attività sportiva, inevitabilmente, coinvolge e viene coinvolta dall’alimentazione e dalla salute. Nel caso dei denti ci sono da considerare diversi aspetti.

Innanzitutto, come abbiamo detto, la questione della sensibilità dentale. Essa è maggiormente a rischio con le temperature esterne; coloro che praticano sport all’aperto devono prestarvi una maggiore attenzione in quanto soggetti più esposti. Similmente un discorso specifico va fatto per chi si allena in acqua. Il cloro presente in piscina, evaporando, forma un acido che colpisce lo smalto dei denti. Per ovviare si consiglia di utilizzare o uno smalto specifico per questo tipo di attività o anche un paradenti.

Un consiglio che viene rivolto a tutti gli sportivi è quello di bere sempre, sia durante l’allenamento che, dove possibile, durante la gara. Durante lo sforzo fisico, infatti, la saliva diminuisce creando diversi problemi alla bocca e ai denti. Bisogna quindi evitare in maniera significativa ogni rischio di disidratazione.

L’altro serio pericolo inerente all’attività sportiva è quello dello sforzo fisico. Quando si è sotto sforzo la tendenza è quella di stringere i denti (motivo per cui spesso alcuni sportivi lamentano un mal di testa al termine delle sessioni di allenamento o delle gare); tale comportamento rovina i denti e incide in maniera negativa sui muscoli del viso e della testa.

Conclusione

Chi pratica sport deve avere una maggiore attenzione verso il proprio organismo. Non solo perché lo sport mira a migliorarne l’estetica e le prestazioni, ma anche perché aumentano, come nel caso della sensibilità dentale, i rischi. L’aumento dei rischi non significa essere condannati ad avere problemi, ma solamente ad essere consapevoli del tipo di attività che si svolge e prevenire con soluzioni mirate ogni tipo di pericolo.

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Comments

0 comments

Powerlifting

Powerlifting: cos’è e come farlo

Cosa mangiare dopo l’allenamento

Cosa mangiare dopo l’allenamento: l’importanza dello spuntino post-workout