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Swing e American Swing, differenze e vantaggi

Swing

Oltre ad essere un argomento di discussione tra gli appassionati di fitness e allenamento muscolare, la differenza tra Swing e American Swing è motivo di interesse anche per il semplice atleta che cerca di trarre da questi esercizi i benefici maggiori per il proprio fisico. Quando in palestra, o in maniera amatoriale, hai iniziato a scoprire e ad utilizzare i kettlebell ti sei trovato quasi fin da subito a sentir parlare sia di Swing che di American Swing. Vediamo quindi di comprendere le differenze e le caratteristiche di entrambi questi esercizi, per poter valutare i benefici per il nostro organismo.

Cos’è il Kettlebell Swing

Per parlare di Swing si utilizza anche l’espressione Kettlebell Swing, visto l’utilizzo della famosa “palla di ghisa”. Questo è un esercizio base presente in moltissimi allenamenti per la preparazione atletica, in quanto è utile per la forza, l’esplosività, la resistenza, la coordinazione, il caricamento eccentrico, migliorare l’attività cardiovascolare e respiratoria e smaltire il grasso in eccesso. Quello dello Swing è un esercizio balistico di tipo funzionale dove gli arti superiori e inferiori si muovono in maniera sincronizzata e i muscoli coinvolti principalmente sono:

  • gambe;
  • glutei;
  • dorso;
  • avambracci;
  • trapezio;
  • spalle;
  • adduttori;
  • addominali;
  • quadricipiti.

Per allenarsi tramite lo Swing è fondamentale iniziare gli esercizi con una corretta posizione di partenza, dove le gambe devono essere divaricata all’altezza delle spalle, allineare le ginocchia all’altezza dei piedi e impugnare il kettlebell all’angolo della maniglia. Questo tipo di esercizio prevede tre diverse fasi: una di caricamento, durante la quale si spinge lo strumento all’indietro e ci si prepara alla successiva fase di estensione, dove le gambe si distendono e si sollevano le braccia per passare poi alla fase di contrazione degli addominali e dei glutei dove si completa il movimento di estensione e ci si prepara al ritorno alla posizione di partenza mantenendo il controllo del movimento.

Cos’è l’American Swing

In maniera sintetica si può definire l’American Swing come la modalità di Swing dove il kettlebell viene portata fino a sopra la testa, compiendo quindi una traiettoria completa. Questo è uno dei principali benefici dell’American Swing, in quanto si effettua un lavoro maggiore in un tempo minore. Nell’American Swing i muscoli coinvolti sono:

  • addominali;
  • lombari;
  • glutei;
  • quadricipiti;
  • dorsali;
  • avambracci;
  • deltoidi;
  • trapezi.

Quale variante scegliere

L’utilizzo dei kettlebell permette diverse varianti di allenamento, sia impugnando lo strumento con una sola mano che partendo da diverse posizioni (sdraiata, distesi su un fianco, eccetera). Anche nella scelta tra Swing e American Swing la scelta dipende dal tipo di obiettivo che si vuole raggiungere, da quali muscoli potenziare e dal tipo di condizione fisica dalla quale si parte. Lo swing non è un esercizio semplice in quanto richiede una determinata forza di base per poter sollevare lo strumento ed eseguire correttamente i movimenti. Lo svolgimento errato di questo tipo di esercizi può causare seri infortuni; il consiglio è quello di seguire un allenamento preparatorio di potenziamento muscolare prima di passare ad impugnare un kettlebell e iniziare ad allenarsi attraverso di esso.

 

Immagine in evidenza: thanks to www.outsideonline.com

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Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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