Come e quando prendere gli antidolorifici

prendere gli antidolorifici

Quando si pratica sport sono tante e frequenti le occasioni per cui si può incorrere in incidenti, traumi e dolori di vario tipo che possono portare l’atleta a prendere gli antidolorifici. Questi farmaci possono essere presi in relazione ai frequenti dolori post allenamento o agli altrettanto frequenti dolori muscolari, ma è importante conoscere meglio questo aspetto per non commettere errori.

Gli antidolorifici

Il dolore è una sensazione difficilissima da gestire e, nonostante le diverse capacità di sopportazione di ognuno, non è un fenomeno piacevole. Prendere gli antidolorifici significa assumere un prodotto che possa o risolvere il problema che genera il dolore oppure alleviarlo intervenendo sullo stimolo nervoso del dolore. Nel mondo degli antidolorifici molte differenze compaiono anche per quel che riguarda la velocità d’azione e la durata di questo effetto; è bene quindi comprendere le differenze per capire quale antidolorifico prendere in presenza di un determinato dolore.

Infortuni e dolore

La scelta sul prendere gli antidolorifici e su quale farmaco utilizzare dipende ovviamente anche dal tipo di infortunio e dolore. Per quei fenomeni con una durata maggiore nel tempo (come i dolori muscolari o le distorsioni) è preferibile prendere antidolorifici che garantiscono un effetto prolungato; mentre nel caso di dolori molto più acuti (si pensi a quelli alla schiena o il comune mal di testa) è sicuramente più efficace e sensato assumere un farmaco che agisca immediatamente, anche perché molto spesso in questi casi si tratta di dolori invalidanti.

Precauzioni ed effetti collaterali

In alcuni casi, soprattutto se più che di utilizzo si verifica un abuso nell’utilizzo di questi farmaci, prendere gli antidolorifici può non essere una soluzione ma un aggravamento del problema. Il discorso qui è di tipo sia medico che per così dire umano. Dal punto di vista medico, oltre alle controindicazioni e agli effetti collaterali che ogni antidolorifico può avere, bisogna tenere in considerazione che assumere farmaci non è un’operazione irrilevante per l’organismo e, per quanto produce nel breve termine risultati piacevoli, è bene monitorare la situazione e non utilizzarli in maniera leggera. L’aspetto umano, invece, è quello di avere anche la capacità, soprattutto per i dolori più lievi, di attendere che le cure facciano il loro effetto e il dolore, conseguentemente passi, evitando di sovraccaricare il fisico di medicine per alleggerire dolori non così atroci.

Dolore e sport

Una considerazione finale va fatta sul prendere gli antidolorifici negli atleti, soprattutto a livello amatoriale. In presenza di un dolore, oltre a preoccuparsi di risolvere la sofferenza, bisogna interrogarsi e risolvere la causa di tale male. Se si è trattato di un incidente o di un trauma dovuto all’inesperienza è un discorso, ma se il dolore si manifesta ogni volta che svolgiamo quell’esercizio o quell’attività, è fondamentale interromperla e capire se ci sono problemi fisici a monte o se l’allenamento in questione è svolto in maniera scorretta.

In tutti i casi non bisogna mai ignorare il dolore pensando che sia sopportabile o normale conseguenza dell’esercizio fisico; nel caso di dubbio o dolori persistenti, anche lievi, è bene rivolgersi ad un medico.

Daniele Di Geronimo

Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.
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