Chi pratica attività sportiva avrà sicuramente avuto modo di provare dolori post allenamento, lievi o intensi, ma sempre fastidiosi. Solitamente questi dolori si verificano ai muscoli dei glutei, delle braccia e delle gambe e non vanno mai sottovalutati, sia che si è dei principianti che dei professionisti.
Generalmente i dolori post allenamento, come quelli tipici della corsa, sono normali, la conseguenza di uno sforzo, ma se questi si protraggono anche nei giorni successivi o sono particolarmente intensi e invalidanti è bene prestarvi maggiore attenzione e capire come comportarsi.
Le cause dei dolori post allenamento
Una delle cause più frequenti dei dolori post allenamento è la mancanza del riscaldamento, quell’attività che permette al corpo di prepararsi a ricevere degli sforzi e a svolgere esercizi più o meno complessi. Sono sempre tanti gli errori da evitare nell’allenamento e tra i più comuni c’è proprio una certa superficialità nel comprendere le esigenze del nostro corpo e nel costringerlo a fare più di quanto possa sopportare.
Altre cause sono dovute ad un prolungato periodo di inattività, ad un cambio di esercizio che vada a coinvolgere muscoli precedentemente non sollecitati o un aumento dell’intensità e della durata dell’esercizio.
Rimedi e prevenzione
Per rimediare ai dolori post allenamento è importante capirne le cause. Se queste sono dovute alla normale risposta fisica allo sforzo è evidente come la soluzione non sia smettere di allenarsi; appena si riprenderà i dolori si ripresenteranno. Un consiglio utile, oltre al riscaldamento, è quello di prevedere adeguati tempi di recupero tra un esercizio e un altro, permettendo al fisico di migliorarsi rispettando le proprie esigenze e caratteristiche.
Un metodo di prevenzione molto efficace, e sempre valido, è quello di orientarsi verso una dieta ricca di frutta e verdura, prevedendo alimenti con proprietà antiossidanti (come i frutti di bosco), quelli con una buona resa energetica (come la caffeina) e abituarsi a bere molta acqua durante il giorno in quanto, tra i tanti benefici, ha anche quello di limitare i dolori post allenamento.
Cosa c’è da sapere
Molto spesso si pensa che i dolori post allenamento siano dovuti alla fatica e all’accumulo dell’acido lattico. In realtà questo viene metabolizzato nel fegato e nel sangue nel giro di circa due ore e i suoi valori rientrano nella normalità trascorso questo tempo dalla fine dell’allenamento. Inoltre i dolori post allenamento non si verificano per tutti gli atleti, anzi per coloro che sono in uno stato avanzato sono tendenzialmente minori, soprattutto se il programma di allenamento è graduale e svolto correttamente.
La gradualità è infatti uno degli aspetti più importanti da considerare. La sintomatologia dei dolori post allenamento è molto diversa da soggetto a soggetto e possono incidere diversi fattori che è opportuno valutare.
Il consiglio è quello di valutare l’entità di tali dolori; all’inizio possono essere normali ed è, come detto, la risposta del fisico ad una sollecitazione. L’assenza dei dolori non è sinonimo di assenza di una preparazione fisica adeguata: non si deve necessariamente provare dolore per migliorare la propria forma. Ogni organismo reagisce diversamente e, solo se i dolori sono intensi o hanno una durata superiore alle 48 ore, è opportuno rivolgersi ad un medico per capire se e quali implicazioni siano sorte.
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