Come ridurre l’indolenzimento muscolare e i tempi di recupero?

indolenzimento muscolare e tempi di recupero

Quando gli sforzi in palestra producono l’indolenzimento muscolare, che può rivelarsi anche molto fastidioso, è bene ricorrere all’alimentazione per cercare di riscontrare un valido sollievo e per recuperare appieno le funzionalità del nostro corpo. Per accelerare i tempi di recupero e per favorire il benessere, ci sono diversi cibi in grado di darci una mano, ma non solo.

Le bevande dalla parte dei nostri muscoli

Come abbiamo detto, non si tratta solo di cibi: anche le bevande possono fare la differenza e una di quelle che potrebbe aiutarci in caso di indolenzimento muscolare è il caffè. Secondo le ricerche, la caffeina è capace di ridurre il dolore ai muscoli e può favorire la corretta funzionalità del sistema nervoso centrale. Naturalmente, dato che non possiamo esagerare con il caffè, è utile ricorrere inoltre ad un altro valido alleato: l’acqua.

In primo luogo, è bene bere sempre molta acqua durante e dopo gli allenamenti, nonché per tutta la durata della giornata. Alcune ricerche hanno dimostrato che anche l’acqua può ridurre l’indolenzimento muscolare ad insorgenza ritardata e, naturalmente, può reidratare correttamente l’organismo aiutandolo a ottimizzare i tempi di recupero. Al contrario, la disidratazione influenza negativamente il benessere della muscolatura: l’acqua è fondamentale per regolare la temperatura corporea e per assicurare una buona funzionalità dei muscoli e del cuore.

Tutto comincia a tavola e nella nostra quotidianità!

È utile sapere che i frutti di colore scuro, come mirtilli, amarene e prugne, sono ottimi amici dei nostri muscoli. Secondo molti studi, è importante anche abbinarli a prodotti alimentari come latte o yogurt: gli esperti suggeriscono di mangiarli insieme o, meglio, di consumare questi latticini un’ora prima della frutta di colore scuro. In questo modo, sarà possibile sfruttare al meglio le antocianine e i flavonoidi contenuti nella frutta.

Le verdure a foglia verde e le crocifere portano benefici ai muscoli e persino al metabolismo, poiché propongono grandi sostanze nutritive. In particolare, i cavoli, i broccoli, i cavolfiori e i cavolini di Bruxelles aiutano il corpo ad eliminare gli estrogeni che potrebbero generare effetti negativi sul nostro corpo. Mentre le bietole e i cavoli saranno efficaci a ridurre l’insulina. Tutti questi alimenti sono ricchi di sostanze volte ad eliminare i radicali liberi e contrastare la loro azione.

Migliorare le prestazioni e non solo

Se i carboidrati vengono mangiati in giusta quantità, possono aiutarci ad ottimizzare le prestazioni durante gli allenamenti. Sono in grado di abbassare i livelli di cortisolo, cioè l’ormone dello stress che aumenta a fine allenamento. I carboidrati inoltre, sostengono la funzione della tiroide, poiché producono neurotrasmettitori che agiscono sull’umore e sulla forza di volontà. Potranno essere mangiati in qualsiasi momento, a patto che siano a basso indice glicemico. Quando invece si intende avere un picco di insulina e ricostruire il glicogeno consumato negli sforzi atletici, allora bisognerà consumare quelli ad alto indice glicemico.

È importante sapere inoltre che mangiare pesce serve a ridurre l’infiammazione, oltre a sostenere la sintesi proteica. Per ottenere migliori risultati durante un trattamento di un’infiammazione muscolare, si raccomanda il consumo di salmone e merluzzo. Gli esperti consigliano: per chi si allena molto ed è sotto stress, sarebbe raccomandabile assumere l’olio di pesce.

Per i tempi di recupero e la riparazione dei tessuti

Infine, non possiamo dimenticarci delle uova: aiutano fortemente ad accelerare la riparazione dei tessuti muscolari, anche perché si rivelano una valida fonte di proteine e leucina. Quest’ultima è un amminoacido in grado di agevolare il processo di ricostruzione del muscolo. Inoltre, le uova sono ottime per stimolare la sintesi proteica e contribuiscono nel processo di recupero persino dopo allenamenti molto faticosi. Contengono anche antiossidanti perfetti per ridurre le infiammazioni.

Questi ed altri alimenti, come ad esempio la frutta secca, la cannella, lo zenzero e la curcuma, grazie alle loro note proprietà, sono in grado di partecipare al processo di riduzione dell’indolenzimento muscolare e dei tempi di recupero dopo gli allenamenti. Ci aiutano a recuperare la piena funzionalità del nostro corpo in maniera consapevole… Perciò, perché non affidarci alle loro potenzialità?

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Giuseppe Barbagallo

Appassionato di informatica e tecnologia sin dai tempi del seggiolone. Mi occupo di SEO e Web Marketing, soprattutto (e non solo) nel settore sportivo.
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