Zuccheri e dieta domande e risposte

Zuccheri e dieta

Quando si inizia una dieta uno dei più grandi interrogativi e dubbi è quello intorno al ruolo degli zuccheri. Fanno bene? Fanno male? Quanti se ne possono assumere? È preferibile l’utilizzo del dolcificante? Tante, quindi, le domande in ballo; proviamo ad affrontare la questione fornendo alcune indicazioni utili.

Partiamo però ricordando come in tutto ciò che riguarda il nostro organismo, sia che si tratti di allenamento, ma anche di alimentazione, un elemento basilare è la determinazione e la costanza nella dieta. Gli eccessi, in un senso o nell’altro e i cambiamenti repentini sono molto dannosi per la propria salute.

Non tutto il male viene per nuocere

Forse oggi si demonizza eccessivamente lo zucchero a livello alimentare non considerando che anche il glucosio ha la sua funzione all’interno dell’organismo. Alcuni tessuti, infatti, traggono nutrimento dal glucosio e un giusto apporto quotidiano è quantomeno necessario. Bisogna però distinguere tra zuccheri semplici e zuccheri complessi. Nel primo caso (come ad esempio per il miele) questi vengono assorbiti molto più rapidamente rispetto ai secondi. Questa distinzione è importante perché l’assunzione di zuccheri aumenta il livello di glucosio nel sangue (la glicemia) in maniera proporzionale a quanto il cibo viene assorbito dall’organismo.

Gli sbalzi glicemici e la regolarità alimentare

È importante quindi che durante il corso della giornata il livello di glicemia sia il più costante possibile. Come abbiamo anticipato, bisogna evitare sbalzi e cambiamenti repentini. I cosiddetti sbalzi glicemici possono portare a diversi fastidi (come i giramenti di testa).

Un aspetto importante, a risposta di tanti quesiti intorni agli zuccheri e la dieta, è che deve esserci una regolarità alimentare. I zuccheri non andrebbero aggiunti rispetto a quelli già presenti in alcuni cibi o, in alcuni casi, trovare alternative alimentari con un livello inferiore di zuccheri. Il discorso, anche qui, è di regolarità e moderazione. Rimuovere completamente gli zuccheri dalla propria alimentazione (salvo situazioni specifiche) non è mai benefico; così come pensare di risolvere ogni problema semplicemente cambiando prodotto (come può essere il dolcificante o lo zucchero di canna); anche le alternative devono essere assunte con attenzione e senza esagerare.

Bisogna fuggire l’idea di affidare la propria dieta, la propria salute e la propria forma ad un solo elemento. L’organismo umano è troppo complesso per essere ‘sistemato’ cambiando una sola cosa. Anche l’alimentazione è un aspetto articolato e non è sufficiente sostituire i cibi come fossero pezzi di un puzzle della stessa forma.

Per curare il proprio benessere bisogna cambiare il proprio stile di vita, decidendo di dedicarsi e votarsi allo stare bene. Il sacrificio è solitamente solo iniziale; nel medio e lungo periodo ci si rende conto della ricchezza di una scelta di vita del genere e di tutti i miglioramenti che essa produce senza tutte quelle limitazioni che solo tanti pregiudizi creano. Infine gli zuccheri e i dolci hanno anche un ruolo ‘mentale’; laddove il benessere non è solamente il valore del display della bilancia, ma la propria stabilità e serenità psicofisica, poter integrare un dolce nella propria alimentazione non fa per niente male, anzi!

Daniele Di Geronimo

Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.
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