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Lenti a contatto e sport: vantaggi e consigli

Lenti a contatto e sport

Chi ha importanti difetti alla vista (astigmatismo, miopia, eccetera) sa quanto sia difficile convivere con questi problemi. Sia per la vita di tutti i giorni che per praticare sport e attività fisica, gli occhiali rappresentano un ostacolo che genera una serie di problemi. Le lenti a contatto per fare sport sono un’ottima soluzione e alternativa all’utilizzo degli occhiali. Scopriamo quali sono i vantaggi e per quali sport utilizzare le lenti a contatto.

Prima di passare all’applicazione delle lenti a contatto è bene ricordare come l’utilizzo degli occhiali da vista per fare sport è in alcuni casi molto pericoloso. Oltre a offrire un campo visivo ridotto, circoscritto alla sola zona della lente dell’occhiale, questo può rompersi a causa di uno scontro con un avversario o, ad esempio, per il colpo di un pallone, arrecando danno all’occhiale stesso ma soprattutto agli occhi. È vero che esistono occhiali da sole e da vista realizzati con materiali plastici e dedicati esclusivamente all’attività sportiva. Ma è altrettanto vero che le LAC (lenti a contatto) offrono una serie di vantaggi da non sottovalutare. Vediamoli nel dettaglio.

I vantaggi delle lenti a contatto

Il primo grande vantaggio è quello della vista. La lente a contatto, come dice il nome stesso, è a diretto contatto con l’occhio. La lente dell’occhiale, invece, è leggermente più distante da esso e, soprattutto nei casi di miopia maggiore, questo fa tutta la differenza del caso.

Anche per una questione di sicurezza le LAC sono da preferirsi agli occhiali, motivo per cui spesso sono scelte anche da atleti che non hanno disturbi visivi. Questo perché le lenti a contatto svolgono un prezioso ruolo di filtro tra l’occhio e il mondo esterno. Esse sono ottime anche per ridurre i fastidi arrecati dalla luce (bagliori, accecamento, riflessi, raggi UV, eccetera). Per gli sport all’aperto e quelli dove c’è abbondante luce artificiale le lenti a contatto sono un alleato molto prezioso.

Inoltre le LAC non escludono gli occhiali, per questo è possibile per alcuni sport utilizzare contemporaneamente questi due sistemi. Negli sport di velocità, dove gli occhi subiscono il fastidio del vento (ma anche della polvere e di altre sostanze), le lenti a contatto migliorano la vista e gli occhiali permettono di tenere le palpebre aperte migliorando anche la sicurezza e l’efficienza della prestazione atletica.

Per gli sport in cui è necessario indossare capi d’abbigliamento e accessori specifici (come ad esempio un casco o una maschera), gli occhiali costituirebbero un ingombro notevole e non sempre risolvibile. Le lenti a contatto, invece, sono eccezionali anche per questo.

Per la corsa o altri sport di movimento le lenti a contatto, aderendo perfettamente all’occhio, ne seguono i movimenti; gli occhiali invece pesano e sobbalzano a ogni spostamento.

Non è infine da sottovalutare come le lenti a contatto siano perfette anche per i bambini. Questi, anche a volte per importanti disagi estetici e pratici, rinunciano all’attività sportiva perché riscontrano notevoli difficoltà a svolgerla con i propri occhiali da vista. Considerando quanto è importante lo sport nella crescita dei bambini, sarebbe un peccato rinunciarvi.

Una LAC per ogni sport

Il mondo delle lenti a contatto è molto ampio e sono previsti diverse tipologie di modelli. Si parla di lenti a contatto morbide, rigide e semirigide e ognuna ha pro e contro che ogni atleta deve considerare sia in funzione dello sport che pratica che della tolleranza del proprio occhio.

Le lenti a contatto morbide sono da preferire per gli sport acquatici e di contatto (basket, pugilato, arti marziali, eccetera). Per gli sport di precisione sono consigliate le lenti a contatto rigide, che offrono una maggiore accuratezza dei dettagli. Le LAC rigide sono ideali per chi pratica tiro con l’arco, tiro al volo e altre discipline in cui è fondamentale avere una vista precisissima.

Le cosiddette lenti a contatto semirigide, che hanno una maggiore idratazione e favoriscono maggiormente la respirazione dell’occhio, sono preferibili per gli sport ad alta quota (sci, snowboard, escursionismo, eccetera). Questo perché in montagna c’è una minore presenza di ossigeno e una LAC morbida o rigida ridurrebbe ancora di più la respirazione del bulbo oculare.

Lenti a contatto usa e getta o a lunga durata?

L’ultimo aspetto da considerare è quello relativo alla scelta tra una lente a contatto monouso o quelle tradizionali. Sicuramente le LAC monouso hanno una maggiore praticità e, anche in caso di problemi, possono essere gettate senza alcun tipo di preoccupazione. Inoltre le lenti usa e getta riducono i costi di manutenzione e assicurano di avere una lente sempre perfettamente igienica e priva di grassi e altre sostanze che le appesantiscono e rovinano. Allo stesso tempo però è da considerare come le lenti a contatto tradizionali possano essere realizzate su misura ai difetti visivi di ogni singolo atleta e permettono quindi una maggiore efficacia.

È importante trovare il giusto equilibrio, anche considerando se le lenti a contatto sono uno strumento utilizzato solamente durante l’allenamento e la gara o anche durante la vita di tutti i giorni.

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Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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