Quando abbiamo parlato delle diverse tipologie di barrette fitness abbiamo ovviamente menzionato anche le barrette proteiche, consigliando di utilizzarle dopo l’allenamento, in modo da permettere al proprio organismo di recuperare le energie spese e di dare la possibilità ai muscoli di acquisire le proteine, in modo da evitare il catabolismo muscolare. Vogliamo ora tornare sull’argomento delle barrette proteiche anche perché sono sempre tante le domande intorno a questo integratore alimentare.
Barrette proteiche: cosa sono
Partiamo al solito dalla comprensione di ciò di cui stiamo parlando: le barrette proteiche nascono come integratore alimentare per supplire al fabbisogno proteico che altrimenti, per lo sportivo, sarebbe impossibile raggiungere con la normale alimentazione. Sono costituite da diversi macronutrienti energetici, proteine, vitamine del gruppo B e sali minerali.
Perché mangiarle
Quando ci si domanda come assumere le barrette proteiche la risposta è molto semplice: esse si consumano al termine dell’allenamento come alternativa all’alimentazione. L’utilità delle barrette, infatti, oltre a contrastare il catabolismo muscolare, è quello di ripristinare le riserve energetiche che sono state consumate durante lo svolgimento della propria sessione di allenamento. Sono in molti ad attivarsi su come sostituire le barrette proteiche preferendovi integratori in polvere da miscelare al momento, ma le barrette proteiche restano la soluzione più pratica e comoda in quanto sono disponibili in confezione monoporzione, si possono facilmente trasportare anche in poco spazio e risultano molto più pratiche e rapide.
È possibile anche orientarsi verso le barrette proteiche senza carboidrati che contengono prevalentemente proteine dell’uovo, della carne o quelle del latte isolate. Sono anche con un bassissimo livello di zucchero e grazie a questa composizione permettono di aumentare l’insulina senza scompensi al livello della glicemia.
Le barrette fatte in casa
Una buona alternativa è quella di preparare le barrette proteiche fatte in casa, in modo da conoscere alla perfezione gli ingredienti utilizzati per la preparazione e da poterle personalizzare in base alle esigenze. Esistono tantissime ricette e varianti per fare le barrette proteiche in casa e la preparazione è abbastanza semplice e non necessita di cottura.
Le criticità
Come abbiamo menzionato all’inizio sono tante le domande e le questioni che ruotano intorno a questo tipo di integratore. Molto spesso si sente dire che le barrette proteiche fanno male, ma è davvero così? Il problema, come troppo spesso accade, non è nel singolo prodotto o alimento, ma nel suo abuso. Troppo spesso si considerano le barrette proteiche come una strategia per dimagrire e le si assume in maniera scorretta pensando possano risolvere magicamente tutti i problemi e quelli presunti tali. L’abuso delle barrette porta ad uno squilibrio alimentare in quanto l’assunzione eccessiva di proteine può portare a diverse controindicazioni sia dal punto di vista della salute (affaticamento epatico e renale) che da quello del peggioramento delle prestazioni atletiche.
Altrettanto frequente è il caso di chi considera le barrette proteiche come dei sostituti dei tradizionali pasti, motivo per cui in commercio esistono anche tante versioni di barrette che, per ottenere un gusto e un sapore più gradevole, contengono zuccheri semplici e grassi vegetali. Questi componenti ovviamente alterano il valore nutrizionale delle barrette, rendendole molto più simili a degli snack che a degli integratori.
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