Quale alimentazione quando fa caldo

alimentazione quando fa caldo

Tornano le belle giornate, il caldo si fa sempre più consistente e dopo i piacevoli effetti conseguenti al superamento della rigidità invernale, il nostro corpo inizia ad accusare le prime conseguenze. Come porvi rimedio? Oltre al cambio di stagione dell’armadio anche l’organismo ha bisogno di essere pronto al nuovo clima e un consiglio generale è quello di prepararsi per tempo, prendendo delle sane abitudini ed evitare cambiamenti improvvisi.

Può sembrare il festival dell’ovvio o i servizi dei tg che ripetono cose scontate ad ogni cambio di stagione, eppure molto spesso ci si dimentica che anche il fisico ha bisogno delle sue attenzioni e che bisogna abituarlo a nuove condizioni ambientali e che, soprattutto in caso di attività sportiva, bisogna prevedere un maggiore sforzo e un maggiore consumo energetico.

Il primo evidente consiglio alimentare è quello di bere di più e meglio. Oltre a bere acqua (gli esperti quantificano in almeno due litri al giorno) è importante anche evitare il più possibile le bevande alcoliche (soprattutto nelle ore più calde) e quelle con un alto numero di zuccheri aggiunti. L’idratazione è fondamentale, soprattutto in un corpo affaticato dal caldo e sotto sforzo come nel caso dell’allenamento; in queste condizioni quindi si consiglia di bere sia prima dell’esercizio sia appena esso è concluso per recuperare quanto perduto. In entrambi i casi non bisogna esagerare per creare effetti contrari.

Ancor più che nel resto dell’anno, quando fa caldo è importante dotare l’organismo delle giuste riserve energetiche; quindi la prima colazione ricca, sana e nutriente è quello che ci vuole. Il primo pasto quotidiano è infatti fondamentale perché è il primo dopo il digiuno notturno e serve anche a riattivare importanti funzioni.

Un’alimentazione quando fa caldo deve prevedere anche cibi leggeri, non troppo elaborati, quindi poveri di grassi e di sale. In questo modo non si appesantisce lo stomaco, non si complica l’attività della digestione e il fisico non ha ripercussioni negative. Durante il periodo estivo si possono assumere gelati o frullati, freschi, ricchi di acqua e allo stesso tempo nutrienti.

Una buona alimentazione in queste condizioni deve quindi prevedere una buona e abbondante prima colazione, un pranzo leggero e fresco fatto di insalate e carni bianche con abbondante frutta di stagione e, per cena, un piatto di riso ai cereali o integrale con un piatto di pesce con verdure di stagione. Questa è ovviamente solo una proposta indicativa che non deve sostituire il proprio programma e regime alimentare. L’importante, in tutti i casi, è fare scelte oculate prevedendo quelle che sono le necessità dell’organismo in queste particolari condizioni climatiche che non vanno mai sottovalutate.

Attenzione all’attività fisica

L’alimentazione per chi pratica sport nei periodi più caldi dell’anno deve essere anch’essa conseguentemente adeguata a reintegrare tutte le sostanze, soprattutto i liquidi, che con lo sforzo e il sudore sono stati consumati. È consigliabile inoltre valutare anche alcuni aspetti dell’attività fisica, come provare a cambiare orari (preferibilmente la mattina o la sera) e di non pretendere troppo dal proprio fisico, specie se non si è degli atleti professionisti.

Daniele Di Geronimo

Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.
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