Il ritorno alla normalità (o a qualcosa che gli assomigli) passa anche dalla riapertura delle piscine e delle palestre. Le piscine all’aperto saranno accessibili già dal 15 maggio, mentre le palestre dal 1 giugno. Dopo un’attesa lunga molti mesi sarà possibile ritornare in palestra. Atleti e appassionati potranno riprendere questa sana abitudine e ricominciare a lavorare sul proprio benessere psicofisico.
Ritornare in palestra è sicuramente una buona notizia, per molti una meravigliosa novità, ma è bene prepararsi in maniera adeguata. La routine di allenamento che si aveva prima del rientro in palestra dopo il periodo di chiusura causato dal Covid è stata pesantemente ridimensionata o interrotta. Questo significa che ripartire non sarà facile e che bisognerà prestare la massima attenzione a tante condizioni e aspetti che, se prima erano abitudinari, ora possono rappresentare un pericolo per il proprio benessere.
Ciò che è cambiato in questi ultimi mesi – anzi in quest’ultimo anno – è lo stile di vita che abbiamo dovuto ridisegnare. Non solo con l’introduzione dell’allenamento in casa, ma anche e soprattutto con il cambiamento di molte abitudini. Ora possiamo tornare ad allenarci come facevamo prima, ma il ritorno a questa normalità sarà lento e in alcuni casi difficile. Scopriamo cosa dovremo fare e cosa, invece, evitare per sfruttare al meglio la riapertura della nostra palestra di fiducia.
Consigli utili per ritornare ad allenarsi in palestra
Cosa fare
1-Programmazione
La riapertura delle palestre per molti significa cominciare o ricominciare ad allenarsi, mentre per altri sarà un proseguimento di un lavoro fatto anche durante i mesi di quarantena più dura. In entrambi i casi sarà fondamentale programmare l’allenamento da fare, partendo sempre dagli obiettivi (dimagrire, aumentare la forza, migliorare la postura, eccetera) e dal proprio livello atletico. Programmare l’allenamento non significa solo stabilire i giorni nei quali andare in palestra, ma definire nel dettaglio la scheda di allenamento con il tipo di esercizi, il numero di ripetizioni e i tempi di riposo. Ancor più del solito con la riapertura delle palestre questo sarà un lavoro di vitale importanza per riuscire a ottenere quel benessere psicofisico di cui tutti abbiamo bisogno.
2-Obiettivi raggiungibili
Per raggiungere un risultato è importante stabilire obiettivi intermedi. Questi offrono una serie di vantaggi: fare una verifica costante, correggere eventuali errori, aggiustare il tiro (aumentare o diminuire il carico, cambiare esercizi, eccetera) e mantenere alta la concentrazione e la motivazione. Fissare degli obiettivi aiuta anche ad avere una crescita e uno sviluppo regolare, avendo anche i mezzi per mantenere nel tempo i risultati raggiunti.
3-Accessori e attrezzi
Tornare in palestra significa anche organizzare la borsa, scegliere capi d’abbigliamento adeguati e dotarsi dei migliori accessori in base alle proprie esigenze (borraccia con bevanda energetica, cuffie per ascoltare la musica, eccetera). La riapertura delle palestre non coinciderà con un totale ritorno alla normalità, per cui sarà importante adeguarsi anche alle norme che regolamenteranno l’accesso e la permanenza nei centri sportivi.
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Cosa non fare
1-Non c’è solo l’allenamento in palestra
Tra le cose da evitare assolutamente troviamo la moderazione. L’entusiasmo misto alla voglia di fare e di recuperare il tempo perduto possono provocare serie conseguenze. Innanzitutto in termini di sindrome da sovrallenamento, ma poi anche di tendenza a riempire tutti i momenti liberi della propria giornata con l’allenamento fisico. Al di là del fatto che l’organismo ha bisogno dei suoi tempo di riposo è fondamentale ribadire come l’allenamento e l’esercizio in palestra siano mezzi per raggiungere il fine del benessere psicofisico e non il contrario.
2-Il senso di disagio
Per molti ritornare in palestra sarà motivo di forte tensione e preoccupazione. C’è il desiderio di ricominciare, ma un anno di inattività non si smaltisce certo nel giro di poche ore. Alcuni avranno i classici imbarazzi di mostrare una forma fisica non invidiabile, altri invece avranno nuovi timori legati al frequentare spazi pubblici (come potrebbero essere i bagni o gli spogliatoi). È importante non ignorare questi condizionamenti e nemmeno forzarli, ma riconoscerli e superarli in maniera graduale. Non serve colpevolizzarsi (anche perché non si ha colpe di quanto accaduto), ma avere pazienza e accettare le difficoltà che si possono riscontrare.
3-Gli errori più frequenti
L’allenamento in palestra è continuamente a rischio di errori. Distrazioni, movimenti sbagliati, sottovalutazione o scarsa conoscenza degli attrezzi; sono tante le situazioni che possono portare a non allenarsi correttamente e a perdere la motivazione. È quindi importante mantenere alta la concentrazione per riassaporare tutta l’energia e la bellezza del ritornare in palestra.
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