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Trail running: la disciplina totalizzante

Trail running

Quando si parla di corsa e di allenamento all’aria aperta bisogna fare importanti distinzioni e precisazioni. Non tutte le discipline sono uguali e una particolare attenzione va riservata al Trail running, un’attività che negli ultimi anni ha preso sempre più piede anche nel nostro Paese. Una disciplina che non va confusa con la semplice “corsa in montagna”, come una traduzione sommaria di questo termine potrebbe far credere. Scopriamo più nel dettaglio cos’è il Trail running e come praticarlo in sicurezza.

Cos’è il Trail running

Propriamente il Trail running non è una semplice corsa, ma un’attività completa che richiede oltre a una preparazione atletica adeguata, anche grande concentrazione e preparazione. Una prima caratteristica di questa disciplina è quella di essere praticata su percorsi solitamente proibitivi, non il classico sentiero del parco vicino casa tanto per intenderci. Un percorso di Trail running, infatti, prevede salite e discese ripide e un tracciato non costante e ripetitivo, ma sempre nuovo e ricco di ostacoli e criticità. L’altro elemento specifico di quest’attività è che si corre su un terreno diverso e che cambia in continuazione. Non l’asfalto delle strade o la terra del parco, ma fango, pietre, parti ghiacciate e tutto quello che la natura può riservare.

I benefici

Perché praticare il Trail running? Più che un allenamento tra i quali scegliere possiamo definirla come una scelta di vita. È infatti un’attività che coinvolge sia l’aspetto fisico e atletico che quello mentale e personale. Chi pratica il Trail running deve infatti lavorare costantemente sulla forza, la resistenza, l’agilità e la capacità di gestire le proprie energie (mentali e fisiche), avere una flessibilità tale di adattarsi alle diverse sfide che la stessa corsa può presentare e, ancora, avere la capacità di adattare il proprio corpo ai vari momenti della corsa. Il Trail running, infatti, non è solamente correre per dimagrire o per migliorare il proprio fisico, ma una disciplina che impegna e coinvolge tutta la propria personalità. È una sfida, un modo di essere e vivere l’allenamento come parte integrante delle proprie giornate. Anche le competizioni di Trail running riflettono questo spirito tra competitività nei confronti degli altri atleti e verso sé stessi, costantemente sotto esame per raggiungere l’obiettivo finale.

Consigli utili per l’allenamento

L’allenamento per il Trail running deve quindi prevedere una formazione completa, costante, continua e impegnativa. Prima di allenare il corpo è fondamentale lavorare su sé stessi, sulle proprie motivazioni e sulla capacità di spostare quotidianamente l’obiettivo verso traguardi più impegnativi. Per questo allenamento è fondamentale una grande forza di volontà, anche da acquisire nel corso del tempo. Ma è decisivo lo spirito di iniziativa e di ascolto delle proprie esigenze. Bisogna conoscersi per capire come gestire le proprie risorse (e anche i propri limiti!) per raggiungere il traguardo.

Facendo una metafora automobilistica c’è chi può essere paragonato a una Ferrari e chi a una Panda, ma nel Trail running l’elemento decisivo non è la velocità, ma la capacità di affrontare le difficoltà. Su un tracciato lineare e asfaltato la Ferrari renderebbe certamente meglio, ma in uno instabile, pieno di curve, dossi, salite e discese, la Panda assicura maggiori prestazioni. Il proprio corpo è come un’automobile da guidare ed è quindi imprescindibile capire quando accelerare e quando moderare, quando insistere e quando attingere alle riserve; quando è il caso di fermarsi e quando dare il tutto e per tutto.

Lo ripetiamo: più che un allenamento classico parliamo di una disciplina totalizzante che richiede una preparazione a 360°. Per questo può essere utilissimo rivolgersi a dei centri specializzati o a un personal trainer che segua la crescita e il perfezionamento per potersi dedicare a questo tipo di sfide.

Le migliori scarpe per il Trail running

Nel Trail running è imprescindibile avere un abbigliamento adeguato, con un occhio di riguardo per le scarpe. Come abbiamo visto l’instabilità e la varietà del terreno è uno degli elementi caratteristici di questa disciplina, motivo per cui non ci si può certo affidare alle tradizionali scarpe da running. Bisogna orientarsi verso modelli specifici realizzati con materiali resistenti (anche al fango, all’acqua e alle diverse temperature) e con tecnologie che assicurano la protezione del piede, l’assorbimento degli urti e una comodità sempre assoluta per rendere ogni passo efficiente e stabile.

Daniele Di Geronimo

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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