in

Defaticamento muscolare: come e perché farlo

Sono tre gli elementi che compongono ogni buon ed efficace allenamento: il riscaldamento, l’allenamento vero e proprio e il defaticamento muscolare. Nonostante siano necessari tutti e tre si tende sempre ad escluderne uno o due. Il prima, ma soprattutto il dopo, di un allenamento sono molto spesso snobbati, con importanti conseguenze sull’efficacia dell’allenamento stesso e sul benessere del proprio fisico. Si preferisce (pensando erroneamente che questa sia la strada migliore) un troppo allenamento rispetto ad un allenamento meno intenso ma più efficace perché anticipato da un buon riscaldamento e concluso con il defaticamento.

Defaticamento significato

Un po’ in maniera inversa al riscaldamento muscolare, il defaticamento è quell’attività che serve a ottenere un recupero più rapido della capacità muscolare evitando così di rimanere condizionati dal dolore o dal fastidio (non solo dal punto di vista sportivo) per i giorni successivi. Andiamo con ordine e chiarezza: quando ci alleniamo, soprattutto se lo facciamo in maniera intensa, nei nostri muscoli si accumulano una serie di “scorie” quali l’acido lattico, i radicali liberi o l’ammoniaca e la concentrazione del sangue è più alta nelle zone coinvolte dall’allenamento. Il defaticamento muscolare serve proprio a eliminare queste scorie ed evitando che ristagnino.

Anche il cuore, un altro di quegli aspetti sempre troppo trascurato, deve essere “riabituato” ad avere i ritmi corretti e abituali; per farlo non è sufficiente arrestare l’attività fisica (con il rischio di scompensi e aritmie varie), ma quello di farlo in maniera graduale. Questo è, in maniera sintetica, il significato e l’importanza di effettuare il defaticamento muscolare al termine di ogni tipo di allenamento.

Quando fare il defaticamento muscolare

I frequenti dolori muscolari, soprattutto il fastidioso dolore ai muscoli delle gambe che, specie nei principianti, si avverte anche qualche giorno dopo aver svolto l’allenamento, non è, come invece si crede, dovuto all’accumulo di acido lattico, ma a lesioni delle fibre dei muscoli. Leggi il nostro approfondimento per quel che riguarda i dolori della corsa.

Per tornare al defaticamento muscolare è bene specificare che, come abbiamo accennato, si rivela fondamentale solamente negli atleti che svolgono un allenamento di media o alta intensità. Ma anche qui conviene approfondire la questione.

Di per sé i tempi di smaltimento del lattato sono piuttosto rapidi, per questo motivo il defaticamento muscolare è sconsigliato per chi ha degli impegni di tipo agonistico molto ravvicinati e per coloro che stanno svolgendo un allenamento molto duro e prolungato nel tempo. Viceversa il defaticamento muscolare si rende necessario in tutti gli altri casi, per evitare come detto che l’organismo percepisca un arresto improvviso dell’attività fisica.

Esercizi defaticamento

Sono diversi gli esercizi defaticamento muscolare e molto dipende dai muscoli e dalle zone del corpo coinvolte. Si parla quindi di defaticamento muscolare in acqua ma anche di una corsa leggera, in modo che il fisico si abitui ad una nuova condizione atletica e sia in grado di svolgere le normali funzioni motorie (e non solo) senza alcun tipo di trauma. Nella maggior parte dei casi un buon defaticamento muscolare si compone anche di una corsa leggera di una decina di minuti, in maniera molto sciolta e leggera.

I vantaggi del defaticamento

Ricapitolando, il defaticamento muscolare è fondamentale nella stragrande maggioranza degli allenamenti. Tra i vantaggi di questa pratica c’è sicuramente quella di permettere la rimozione delle scorie metaboliche all’interno del sangue ed evitare che queste ristagnino. Inoltre il defaticamento incide nella riduzione dei rischi di dolori e indolenzimenti muscolari, così come di stabilizzare la temperatura corpora, prevenire fenomeni di svenimento o vertigini e, infine, aiutare il cuore a riacquistare un’attività regolare dopo gli sforzi dell’allenamento.

Avatar for Daniele Di Geronimo

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Comments

0 comments

Integratori e antiossidanti

Integratori e antiossidanti, ecco i vantaggi

frutta estiva

Frutta estiva e benessere: cosa c’è da sapere