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Esercizi di stretching per la parte inferiore del corpo

stretching per la parte inferiore del corpo

Quando abbiamo visto quali sono i vantaggi di eseguire esercizi di stretching, abbiamo visto che questo tipo di allenamento offre tutta una serie di miglioramenti all’elasticità del corpo. In questo modo si ottiene una maggiore capacità atletica, con ricadute positive nello sport, ma anche un notevole sviluppo delle funzioni che svolgiamo quotidianamente durante l’arco della giornata, sia quando siamo a lavoro che quando ci occupiamo delle nostre cose private.

La parte inferiore del corpo

Dopo che ci siamo occupati degli esercizi di stretching per la parte superiore del corpo, vogliamo completare questo mini ciclo di esercizi occupandoci anche della parte inferiore del corpo. Anche in questo caso vedremo 3 esercizi, ma ne esistono tantissimi altri anche più mirati verso un determinato muscolo, atti a potenziare e migliorare una specifica funzione. Nei seguenti esercizi vedremo allenamenti per gli adduttori, i glutei e i polpacci. Si tratta di muscoli che vengono sollecitati quotidianamente e in continuazione e, seppur spesso non rientrano tra le priorità di un allenamento, sono invece molto importanti perché migliorano notevolmente il proprio benessere e la propria capacità motoria.

Prima di iniziare effettuare sempre un breve ma regolare esercizio di riscaldamento, in modo da sciogliere i muscoli e prepararli a subire delle sollecitazioni intense e ripetute per tutto il tempo dell’allenamento.

Esercizio 1

Partiamo, come detto, dagli adduttori. Per svolgere questo esercizio utilizzeremo un tappetino sul quale ci sdraieremo con la schiena ben salda al suolo e tenendo le gambe unite e sollevate. Per facilitare il raggiungimento della posizione iniziale si possono appoggiare le gambe ad un muro, in modo da tenerle anche ben distese. Successivamente dovremo allargare le gambe il più possibile, percependo una tensione all’interno della coscia. Mantenere la posizione per circa 30 secondi, ritornare alla posizione iniziale e ripetere il movimento per 3 ripetute. È importante sia fare attenzione alla respirazione (inspirando quando si divaricano le gambe) e a provare, magari verificando un miglioramento graduale nel tempo, ad aumentare l’apertura delle gambe; più questa è ampia più è incisivo l’allenamento, ma non bisogna forzare o esagerare.

Esercizio 2

Passiamo ora a vedere un esercizio di stretching per i glutei completo. Stando sdraiati con la schiena sul tappetino piegare le ginocchia e tenere i piedi a terra. A questo punto sollevare una gamba e mettere la caviglia di un piede sul ginocchio dell’altro per poi afferrare con le mani la coscia della gamba su cui poggia la caviglia e tirare verso di sé. Ripetere l’esercizio per 3 volte mantenendo la posizione per almeno 30 secondi. Questo esercizio va svolto in maniera identica per entrambe le gambe, alternando quindi la posizione.

Esercizio 3

Per un allenamento dei polpacci ci mettiamo in piedi in posizione come per effettuare un affondo, quindi con una gamba piegata e l’altra perfettamente tesa e in linea con la schiena. Da questa posizione, distendendo le braccia in avanti e appoggiando i palmi delle mani al muro, inspirare e poi respirare spingendo con il tallone all’indietro in modo da sentire la tensione dell’allungamento della gamba. Per questo esercizio mantenere la posizione per circa 30 secondi, facendo 2 ripetizioni per ogni gamba.

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Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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