Esercizi stretching: perchè farli

Esercizi stretching

Considerato come un ottimo esercizio di riscaldamento, lo stretching è un esercizio e una modalità di allenamento molto importante che va anche oltre il “semplice” riscaldamento precedente lo sport e il fitness. Fare stretching, infatti, permette di migliorare la mobilità articolare, che è legata all’elasticità dei muscoli che in questo modo possono svolgere movimenti ampi e in maniera sicura, riducendo il rischio di dolori e infortuni.

Cosa sono gli esercizi stretching

Il termine stretching deriva dall’inglese e sta ad indicare l’allungamento muscolare, attraverso degli esercizi specifici di stiramento semplici e complessi. C’è da precisare che l’elasticità muscolare non è generale, ma ognuno ha la propria relativa alle caratteristiche anatomiche e funzionali di ciascuno. Gli esercizi stretching sono ottimi sia per chi pratica attività sportiva ma anche per tutti gli altri, anche coloro che svolgono lavori d’ufficio e spesso hanno una postura non corretta e necessitano di acquisire e mantenere una buona flessibilità muscolare.

Migliorare lo stretching

Troppo spesso lo stretching è considerato come un’operazione cui prestare poca attenzione, da fare solo perché qualcuno ce lo ha indicato di fare. In realtà dedicarsi con attenzione e convinzione anche a questi esercizi permette di migliorare le proprie capacità atletiche, i propri risultati sportivi e migliorare anche lo stile di vita, acquisendo una maggiore leggerezza.

Gli esperti consigliano di praticare gli esercizi stretching per almeno dieci minuti, ma per chi volesse orientarsi verso questo tipo di allenamento può trovare un programma vero e proprio con esercizi più complessi e specifici.

Il riscaldamento

Per prima cosa si consiglia di dedicare 5 minuti al riscaldamento inspirando e alzando le braccia sopra la testa e respirando quando si abbassano le braccia, quindi ripetere questo movimento per sette volte. Successivamente svolgere per 5 volte questo esercizio: ispirare e alzare le braccia sopra la testa, quindi sollevarsi sulla punta dei piedi, respirare e inclinare il busto in avanti. Il terzo esercizio comincia come i precedenti per poi rilassare il busto in basso e “srotolare” la schiena in maniera molto lenta per tornare alla posizione eretta.

Gli esercizi stretching

Come abbiamo anticipato sono tanti e diversi gli esercizi stretching che si possono effettuare; vediamo i principali per iniziare.

Il primo riguarda la schiena, molto spesso gravata da movimenti irregolari o da sforzi eccessivi; stando in piedi e con le gambe leggermente divaricate bisogna appoggiare la mano destra sul fianco destro, quindi distendere verso l’alto l’altro braccio e inclinare il busto verso destra per poi portare il braccio sinistra sopra il capo spingendolo senza spostare il bacino. Quindi ripetere l’esercizio sull’altro lato.

Un esercizio di stretching per le spalle prevede di stare in piedi, piegare un braccio dietro la schiena tenendo la mano rivolta verso le spalle, quindi portare l’altro braccio dietro la testa tenendo le mani unite. Quindi ripetere l’esercizio invertendo le braccia.

Vediamo un terzo esercizio di stretching, questa volta per l’anca. Stando sempre in piedi bisogna portare avanti una gamba e piegarla spostando il peso del corpo su di essa; quindi flettere l’altra gamba sollevando il tallone. Concludere l’esercizio svolgendolo invertendo le gambe.

Daniele Di Geronimo

Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.
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