Riscaldamento prima del calcetto

Riscaldamento prima del calcetto

Abbiamo già trattato del calcetto over 40, essendo quello del calcio a 5 uno degli sport amatoriali più diffusi, sia tra i giovani che i meno giovani, con grande entusiasmo e partecipazione in ogni stagione dell’anno.

Le abitudini scorrette

Nonostante la grande diffusione del calcetto troppo spesso ci si presenta all’inizio della partita impreparati. Se è vero che organizzare una partita, trovando dieci persone, appare spesso un’impresa complicata, è altrettanto vero che arrivare pochi minuti prima dell’inizio della partita (se non in ritardo) e iniziare a giocare subito dopo essersi cambiati, è motivo di preoccupazione e di frequenti infortuni muscolari. Sono soggetti a questi fenomeni sia chi gioca regolarmente che, a maggior ragione, chi lo fa sporadicamente, soprattutto se l’età non più quella di un ragazzo e il fisico fa più fatica a sopportare determinati sforzi e ritmi. Dopo aver parato tante volte dell’importanza del riscaldamento, vediamo questa volta qualche indicazione precisa sul riscaldamento prima del calcetto.

Come fare il riscaldamento

Per effettuare un buon riscaldamento prima del calcetto occorrededicarvi una decina di minuti, con determinazione, senza fare gli esercizi in maniera blanda e superficiale. Oltre agli acciacchi e agli infortuni di cui abbiamo detto prima, senza riscaldamento si incide negativamente anche sulle proprie prestazioni, con poca forza, lucidità e fiato, passando dai primi minuti intensi a ritrovarsi a camminare per il campo con le braccia lungo i fianchi.

Una prima parte del riscaldamento prima del calcetto, che duri intorno ai 5 minuti, deve essere dedicata ad una corsa leggera, in grado di abituare l’organismo allo sforzo e, soprattutto quando fa un po’ più freddo, a riscaldarsi e ad abituarsi a quella temperatura. Successivamente, per un paio di minuti, si passa ad effettuare dello stretching per le gambe, la schiena e gli arti superiori. Per le gambe si può distendere una gamba, tenendo il tallone della stessa ancorato a terra, piegare l’altra gamba e distendersi con il busto in avanti; in questo si tendono i muscoli e li si allena per la partita. Ripetere lo stesso esercizio anche per l’altra gamba. Per la schiena ci si può mettere in posizione eretta, con le gambe leggermente divaricate e le braccia distese verso l’alto, quindi flettere il busto sia da un lato che dall’alto, senza sforzare eccessivamente la schiena. Infine per gli arti superiori si può prendere in una mano il gomito dell’altro braccio e tirarlo leggermente a sé, quindi ripetere l’esercizio per l’altro braccio.

Questi sono gli esercizi base (ne esistono diverse varianti, l’importante è che coinvolgano quelle tre aree del corpo) da fare come riscaldamento prima del calcetto. Se vi avanza un po’ di tempo potete dedicarvi anche ad esercizi più specifici per questo sport come gli scatti, i cambi di direzione frequenti e qualche esercizio con il pallone.

Cosa utilizzare

Sia per l’allenamento prima del calcetto che per la partita vera e propria, conviene sempre giocare con un abbigliamento consono alla disciplina che si deve svolgere. In questo caso i calzoncini, la maglietta (preferibilmente traspirante), i calzettoni e le scarpe da calcetto. In aggiunta, specie quando fa più freddo, si possono utilizzare gli scaldamuscoli, lo scaldacollo e una maglia termica da mettere sotto quella con cui si gioca.

Daniele Di Geronimo

Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.
Daniele Di Geronimo

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*